top of page

Il Blog di Lella Canepa

LA GINESTRA ACCENDIFUOCO, IL BRUXINE

Aggiornamento: 29 set 2022



Da tempo volevo parlare di questa pianta, che pur non essendo commestibile o terapeutica, ha fatto parte della vita degli abitanti di questi posti.

Proprio per l'uso e l'abuso da parte dell'uomo e anche per l'abbandono di queste terre una volta pascoli per bovini e ovini e il rinselvatichimento che ne favorisce incendi, è diventata quasi rara.

Anche io ne ho abbandonato l'uso ormai da tanti anni, anche se ho sempre cercato di raccoglierla in maniera più oculata di quanto vedevo fare con leggerezza.

Il termine volgare per identificarla, "bruxine", ne denuncia l'utilizzo, e nello specifico è il miglior accendifuoco che si possa trovare.

Un rametto secco, qualche "sticco" e anche la legna più difficile si accendeva con facilità.

Non veniva usato solo per accendere il fuoco, quando ancora non c'era la corrente elettrica qui nelle case e il buio arrivava presto, le donne alla sera filavano al lampo di luce che poteva fare un ramo di bruxine tenuto in mano da qualcun'altra donna o ragazza o spesso bambini, uno dopo l'altro, accesi uno con l'altro per fare una luce forte e continua.

La donna che me lo raccontò, non c'è più da tanti anni, mi disse anche di come le dita di questi "portatori di luce" erano sempre marroni dalle bruciature.

Anche le candele costavano troppo per filare.



Nella fine dell'estate, passata la fioritura e caduti i semi, ci si recava sui monti con le corbe, per riportarle piene di questa particolare ginestra, tranciata nel gambo con un colpo netto di zappa, e messe a seccare per riporle poi nella legnaia, pronte per l'inverno.

C'è da dire che l'oculatezza di una volta faceva sì che raramente si spegnesse il fuoco, tenuto in vita da braci, tanto che nella mia vita antica la frase che più mi pesava e mi sembrava assurda è sempre stata: - Ti sei lasciata spegnere il fuoco! -

Niente, la frase è rimasta nel DNA ... mi tocca sentirla dire pure da mio figlio, adesso che fiammiferi e diavolina facilitano l'opera e Vestali non ne esistono più.



Non mi intendo molto di Ginestre, credo che il nome botanico di questa che forma cespugli bassi e compatti mescolati a ERICA E BRUGO (qui>>>) sia Genista salzmannii DC. , una varietà che si trova solo fra Liguria e Toscana e in Sardegna e se pur non soggetta a protezione è considerata specie a rischio.


- Erica, Brugo e Ginestra di Salzmann insieme -


Nessuno qui va più per "Bruxine", sostituito da Diavolina e Stecchi già pronti e venduti confezionati in sacchi o cassette ed è bene così visto quanto è diventato difficile trovarne, ma i discorsi di questi giorni su bollette in aumento e privazioni alle quali dovremo andare incontro, mi hanno fatto ripensare a come si faceva una volta, a mia nonna che sventolava il ventaglio di piume per ravvivare il fuoco a carbone nel ronfò (qui>>>), a quelle bambine che si bruciavano le dita perché qualcun'altra appena più grande di loro potesse filare o tessere, a mio padre che mi faceva riusare i fiammiferi spenti per accendere gli altri fuochi della cucina a gas, e a quando, piccolissima, mi fece una lunga spiegazione scientifica sulla combustione e sull'importanza dell'ossigeno perché questa avvenga, perché sapessi come accenderlo e come spegnerlo, perché la conoscenza della gestione del fuoco è un potere che gli uomini hanno e che li fa credere di essere superiori agli altri esseri e più vicini a un dio.







- infuocato tramonto al Passo del Biscia fra eriche e ginestre -







Condividi il post! e poi torna, troverai esperienze affascinanti.


Se vuoi puoi iscriverti alla news letter cliccando qui>> per non perderti nessun articolo.


Lella

Lella Canepa, creatrice di "Donne da Ieri a Oggi" una fantastica mostra poi tradotta in un libro e di "Erbando" un ricercato evento che produce sempre il "tutto esaurito" da subito, anch'esso tradotto in un manuale dove si impara a conoscere e raccogliere le erbe selvatiche commestibili come facevano i nostri avi.


Lella Canepa ama da sempre tutto ciò che è spontaneo, semplice e naturale e coltiva da anni la passione per tutto quello che circonda il mondo manuale del femminile. tramandato per generazioni da sua mamma, sua nonna e la sua bisnonna.


Se vuoi, puoi metterti in contatto con Lella qui>>



Commenti


Tutte le foto e i contenuti presenti in questo sito sono di proprietà esclusiva di Lella Canepa, titolare i questo blog, dove non altrimenti comunicato.

È vietato l'uso, la riproduzione, per fini commerciali e non, vietata la modifica e la manipolazione e qualsiasi altro uso se non previa mia autorizzazione scritta.

La violazione del diritto di autore è reato

Post in primo piano
L'erbando del giorno
Categorie
Archivio
Seguimi
  • Facebook Social Icon

Iscriviti alla nostra mailing list

Non perdere mai un aggiornamento

Post consigliati

Finalmente!

Scarica il libro

"Il mio Prebuggiun"

Dona con PayPal

Eccoci qua!

Ancora per POCO TEMPO e per un numero LIMITATO di download è disponibile questa pagina che dedichiamo a Te che vorresti, ma proprio non riesci ad essere presente ai nostri incontri e che desideri ugualmente che l'Associazione Culturale Erbando continui la sua attività di divulgazione delle erbe selvatiche commestibili ed in special modo quelle che compongono il famoso Prebuggiun.

Per questo Ti abbiamo pensato ed abbiamo creato questa pagina da cui potrai effettuare la tua donazione e scaricare il manuale "Il mio Prebuggiun" redatto da Lella Canepa, Presidente dell'Associazione e riconosciuta esperta in materia.

Il libro contiene tutte le fotografie delle erbe selvatiche commestibili che compongono il famoso Prebuggiun (la Talegua, il Grugnin, il Boraxo, ecc), la tipica mescolanza Ligure utilizzata in cucina per piatti prelibati, i suggerimenti per come riconoscerle e raccoglierle ed alcune curiose e tipiche ricette per cucinarlo al meglio (i Pansotti alla Ligure, il Risotto con Prebuggiun, Crepes Prebuggiun Taleggio e noci, ecc..)

Il contributo che darai avrà l'unico scopo di sostenere l'Associazione, impiegandolo unicamente per la realizzazione delle attività istituzionali. Nessun utile verrà mai ed in nessun modo distribuito tra i soci. 

Dona con PayPal

una volta effettuata la donazione riceverai entro 24 ore il link da cui scaricare il libro "Il mio Prebuggiun".

ATTENZIONE!

una volta cliccato sul tasto DONAZIONE ed aperta la pagina di PayPal è molto importante che tu inserisca la tua mail nel riquadro AGGIUNGI MESSAGGIO.

Senza la tua mail non possiamo inviarti il link per scaricare il libro!

 

Se per caso hai effettuato la donazione e ti sei dimenticata di inserire la mail, non ti preoccupare, vai alla sezione CONTATTAMI (qui>>) e scrivimi un messaggio.

Se non vuoi utilizzare PayPal puoi effettuare un bonifico a queste coordinate
Intestato a:    Associazione Culturale Erbando
SWIFT:         BAPPIT21R95
IBAN:          IT06J0503449860000000001053
Causale:      Libro IL MIO PREBUGGIUN
Appena effettuato il bonifico, inviaci una mail a info@erbando.com con il tuo indirizzo a cui vuoi inviare il manuale!!!
bottom of page