Il Blog di Lella Canepa

AMARANTO COMUNE DEI CAMPI




Amaranto rigoglioso nel mio orto, sullo sfondo il granoturco

Tutto intorno a me è ormai arido e secco, la fienagione è avanti, con questo sole caldo degli ultimi giorni di giugno, gran parte delle erbe sono tagliate, imballate, pronte per essere servite alla mensa di mucche, pecore e altri animali, il prossimo inverno.

Quello che non è tagliato è comunque secco, difficile trovare qualcosa di selvatico che resista, l'orto innaffiato regolarmente dà invece, se pur faticosamente, i suoi prodotti.

Ed è proprio lì fra una zucchina e un pomodoro, fra le patate già sarchiate, i fagioli e le cipolle, che spunta adesso l'Amaranto.

Tra le infestanti più odiate per i contadini di qui, non mi risulta nessuno l'abbia mai mangiata.