Il Blog di Lella Canepa

ASPARAGI E NON ASPARAGI


- Asparagi, funghi e granchi, spendi molto e poco mangi -


Non potevo rimandare oltre, così oggi son partita e ho fatto le mie ricerche per trovare qualcosa da fotografare.

Perché c'è asparago e asparago, quelli che lo sono davvero e quelli che si spacciano per asparagi con la compiacenza di coloro che continuano a chiamarli così e raccolgono qualsiasi cosa assomigli.

In questo caso, oltre ad essere una questione di appetibilità, (l'asparago"sa" di asparago) c'è anche qualche rischio a sbagliare.

Fra tutti quello di prendere qualcosa di tossico, o mediamente tossico sempre con la scusa di "sempre raccolti sempre mangiati" e solo perché con la bollitura molto si perde nell'acqua.

Mi è capitato qualche volta di leggere "faccio bollire tre volte" ... e poi? davvero siamo ancora ai punti di dover raccogliere qualsiasi cosa, che potrebbe anche dar fastidio al nostro organismo, attuare una lunga procedura per mitigare l'amaro, la tossicità?

Un altro rischio è quello di incorrere in qualche multa, visto che alcune varietà sono protette e anche qui sento ripetere " ce ne sono tanti, li raccolgo solo nel mio bosco, l'abbiamo sempre presi".

Le leggi riguardano solo i germogli di alcune piante, e sono a carattere regionale, nel senso che in una località si possono raccogliere poche piante, in un altro nemmeno una.

In nessuna regione mi risulta si possano fare i mazzi di centinaia di pezzi che vedo purtroppo fotografati e sbandierati sui social, spesso nei gruppi di erbe, anche perché è proibita la vendita dei così detti "prodotti secondari del bosco", salvo regolare autorizzazione e non so proprio cosa se ne possa fare di tanti.

Di seguito alcune foto e brevi descrizioni di quello che so per capire le differenze fra uno e l'altro.


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