Il Blog di Lella Canepa

DELL'ERICA E DEL BRUGO

L’ha mai osservata l'erica, Isabella?

E’ tormentata dai venti, dalle tempeste, dai ghiacci dell’inverno, eppure l’erica resiste,

rimane attaccata alla sua terra e alle rocce sempre e comunque, non tradisce mai,

non le abbandona per rifiorire in posti più tranquilli, le sue radici non muoiono,

sanno che il loro destino è legato alla brughiera,

anche se aspra e ostile, ma l’amano così com’è, senza riserve.


Brugo o Calluna vulgaris

Molti ma molti anni fa ebbi una discussione con un amico apicoltore che in questo periodo trasportava le sue api più in alto su queste colline perché producessero un buon miele di Erica.

Il mio pensiero era che quella che fiorisce adesso non è Erica ma Brugo, mentre lui insisteva dire fossero la stessa pianta con due fioriture annuali e finì con io che a suo dire non capivo niente e che l'apicoltore era lui.

Dopo tanti anni quando a fine estate rivedo l'amato P