Il Blog di Lella Canepa

RAPA O BARBABIETOLA?

In casa mia mi sa meglio una rapa, ch'io cuoca,

e cotta su 'n stecco me inforco e mondo,

e spargo poi di aceto e sapa,

che a l'altrui mensa tordo, starna o porco selvaggio;

e così sotto una vil coltre, come di seta o d'oro, ben mi corco.

Ludovico Ariosto

C'è una sola risposta: quella che frequentemente si sente chiamare rapa rossa è in verità una barbabietola.

Una varietà di Bieta vulgaris selezionata e coltivata normalmente per le sue belle radici tonde rosse e sugose, una sorella della comune bietola.

E questo dai tempi dei Babilonesi che già ne apprezzavano le innumerevoli proprietà. Di come e perché ci si confonda con facilità tra rape e barbabietole non so, forse per via dei tuberi che assomigliano, ma basterebbe guardare le foglie e potendo i fiori, per capire la differenza a livello botanico.


Le belle coste rosse e le grandi foglie ricordano assolutamente quelle della bietola, ma ormai siamo abituati a vedere le barbabietole chiuse in confezioni sottovuoto già cotte, e raramente si trovano nei banchi della verdura fresca, almeno qui da me.


barbabietola da zucchero

Sempre Bieta è la Barbabietola da zucchero, selezionata per dare il massimo rendimento in sostanza zuccherina dalla quale ricavare lo zucchero bianco.

Anche in questo caso si vede la foglia con i tratti della bietola.

Ancora la Barbabietola da foraggio, usata per l'alimentazione animale, specie per migliorarne il latte.

E infine la Bietola da foglia a coste larghe o strette usata in cucina.


Tutte pare derivate dalla Barbabietola rossa.

Questa, per qualche ragione che mi è sconosciuta, viene ormai quasi esclusivamente venduta già cotta al forno, sottovuoto, pronta da consumare.

Avendo finalmente trovato qualcuno che l'ha coltivata mi sono cimentata nell'arduo compito di cuocerla, per scoprire che non c'è niente di difficile, che si può cuocere tranquillamente nel tempo delle altre verdure come ricordavo aver fatto tanti anni fa quando l'avevo seminata nel mio orto.

Si può bollire sbucciata e tagliata a pezzi insieme a patate e cipolle, ovviamente usando pure le buonissime foglie.

Tutto insieme diventerà di un bellissimo e carico rosso porpora, condito poi con olio e limone può essere un'ottima cena o un allegro contorno nelle buie e fredde sere invernali.

Per impedire che colori tutto di rosso basta cuocerla intera, con la buccia.

Per conservarne al massimo le innumerevoli proprietà uso la mia pentola a vapore della quale ebbi già modo di raccontare qui >>> A Bagnomaria ... ma che Maria era a Bagno?

È possibile cuocerle anche in forno in teglia o anche intere in un cartoccio di carta alluminio o carta forno, con il forno caldo a 180° - 200°.

Sbucciata, tagliata a fette sottili o a cubetti e condita con olio e limone.

È ingrediente più che altro decorativo del Cappon Magro Genovese qui>>>

Inutile dire che bollita chissà quando e conservata sottovuoto perde in sapore e qualità.

Nella continua riscoperta delle sue virtù apprezzo il Succo fresco di Barbabietola Cruda, una piacevole bevanda ottima per una prima colazione energizzante.​​


Basta poco, qualche pezzo di barbabietola cruda non sbucciata,ben lavata, mezzo limone con la buccia, qualche spicchio di arancia con l'albedo, la parte bianca, che poi è quella che fa bene, tutto bio.

Inserire nell'estrattore o nella centrifuga o ancora meglio nel frullatore con poca acqua. Si ottiene uno smoothie molto cool, ai miei tempi un frullato che fa bene, al quale si può aggiungere yogurt o acqua a piacere.

Per cambiare il gusto o la densità basta aggiungere mela o banana o sedano o carota ma anche frutta secca o mix di muesli, provare per credere. ​​




Ma quali sono le infinite e semisconosciute peculiarità della Barbabietola rossa?

Fibre che favoriscono il transito intestinale, vitamine e sali minerali, acido folico e una certa quantità di flavonoidi e antociani, associata al limone aiuta ad assorbire il ferro.

Di recente il succo di barbabietola con il limone è consigliato ai ciclisti per il potenziamento dei muscoli, stimola la ri-ossigenazione delle cellule e la produzione di nuovi globuli rossi, combatte le infezioni, aiuta la pelle, allieva varie infiammazioni cutanee, acne, secchezza della pelle, forfora.