Il Blog di Lella Canepa

FIOR DI LUNARIA, FIOR DI MONETA



È davvero questo l'anno della Lunaria!

Non ne avevo mai visto tanta, andando e tornando dai miei monti al mare è tutto un color rosa violaceo ai bordi delle strade, quasi qualcuno l'avesse seminata.

Speriamo sia di buon auspicio, visto che nel linguaggio magico delle piante, per la somiglianza dei suoi frutti con delle grosse monete, il nome con il quale è più conosciuta è Moneta del Papa, la si ritiene portatrice di ricchezza, in grado di proteggere dalla miseria e dagli spiriti maligni e che ce ne sia bisogno in questo periodo non c'è dubbio

Lunaria pare invece derivi dal nome "luna" che gli alchimisti davano all' argento convinti come erano che questa pianta riuscisse a trasformare il mercurio appunto in argento.



D'argento diventano i frutti quando seccando, strofinati e tolti delicatamente i semi fra le due parti, rimane un sottilissimo disco madreperlaceo che può ricordare una moneta e per alcuni riflette la luce lunare.

Quanti ne facevamo una volta perché fossero pronti per abbellire le case in inverno, adesso mi piacciono anche così seccati e basta, sempre per usarli in composizioni dall'autunno in poi .

Il motivo perché ne parlo qui non è il mero ricordo melanconico del suo uso decorativo, ma per il fatto che anche questa è un'erba commestibile, e commestibile in tutte le sue parti.