Il Blog di Lella Canepa

L'ARTEMISIA DEI CAMPI


Sono davvero pochi anni che ho scoperto che quella che infestava il mio orto e che chiamavo con disprezzo "crisantemo selvatico" era in realtà la preziosissima Artemisia o Assenzio selvatico e mi si è aperto un mondo incredibile intorno a questa pianta facendomela amare e adesso guai chi me la tocca, anche se i vicini, piccoli coltivatori, contadini di ritorno, mi guardano ammirarla pensando che sono impazzita.

Non mi resta che condividere quello che ho letto qui e là e cercato di imparare su questa erba e invito ad approfondire, perché sicuramente le mie informazioni sono lacunose.

È dunque una infestate, in orti, prati e bordi di strade e si trova con estrema facilità.

Il riconoscimento, non fosse per la forma particolare delle sue foglie, profondamente incise, quasi come dita di una mano, lunghe e a punta, verde brillante prima e crescendo più scure sopra, biancastre sotto nella pagina inferiore, lo stelo rossastro e rigato, rigido, quello che colpisce è l'intenso odore che si sprigiona appena appena sfiorata, un profumo amaricante che ricorda qualcosa.