Il Blog di Lella Canepa

PANE...profumo di pane...😋




Il fuoco in terra fra quattro pietre è certamente il più antico metodo di cottura; è arrivato quasi ai tempi nostri, qui nelle campagne dell’Appennino, grazie al modello di cucina con il fuoco a terra al centro della stanza.

Questa era una costruzione a parte, con delle aperture in alto che costituivano il tiraggio quasi come un enorme camino, dove all'interno sopra il fuoco su di un soffitto a mo' di grigliato si permetteva alle castagne ed al granoturco di seccare; questi ultimi hanno rappresentato fino a poche decine di anni fa il principale sostentamento della gente di queste campagne.

Al soffitto veniva attaccata una catena che reggeva un paiolo per cucinare alla bisogna o anche il forno a campana (chiamato qui da noi "u testo"); originariamente di terracotta e più recentemente di ghisa, quando caldo al punto giusto e spazzate le ceneri, si metteva il pane o qualsiasi pietanza si dovesse cuocere, come in un forno.


LA RICETTA

La ricetta del pane è semplice, la quantità di farina elevata perché si faceva una volta la settimana, ma anche in proporzione con il diametro della campana, sotto la quale sarebbe stato più difficile cuocere un pane di dimensioni inferiori.

Facili e banali gli ingredienti :

2 kg di farina, possibilmente integrale, impastata con 50 gr. di lievito di birra sciolto in acqua tiepida.

La quantità di acqua varia tantissimo secondo il tipo di farina, ma anche in base all’umidità della giornata.

Una volta si usava "u levau", la pasta madre che tutti conservavano tra un impasto e l'altro, e per fortuna oggi si riscoprono le qualità di questo antico lievito.