Il Blog di Lella Canepa

CRÊPES TROMBETTE, TALEGGIO E ZUCCA




Noi siamo i funghi viviamo in montagna,

per chi ci trova è una vera cuccagna,

se tu mangiarci vorrai coglierci dovrai...


Ho già fatto un post sulle Crespelle in generale, qui>>>, uno dei cibi che con poco, veramente poca spesa e poca fatica dà un risultato elegante, che si può preparare in anticipo e mettere in forno all'ultimo momento.

Oggi, dopo tanto grigio e pioggia, sono andata nel mio bosco, in quella che ormai chiamo la "collina delle trombette" sicura di trovarle e infatti erano lì apposta ad aspettare e così è nata l'idea delle crêpes.

La Trombetta dei morti, Craterellus cornucopioides, è uno dei funghi più facilmente riconoscibile, di colore tra il grigio e il nero, sempre più scuri all'interno, a volte con sfumature bluastre, marroni.

Parenti di Galletti o Finferli, possono essere confusi solo con il Gallinaccio nero, il Cantharellus Cinereus, commestibile anche questo, ma con le lamelle e soprattutto senza il gambo cavo come le trombette.

Crescono in gruppi numerosi.


Il nome si evince con il periodo di uscita di questo fungo, intorno alla ricorrenza dei morti, dopo le piogge autunnali e il colore nero sembra decisamente appropriato.

Ritenuto un ottimo commestibile non è gradito a tutti per il suo intenso profumo che gli ha meritato il nomignolo di Tartufo dei poveri e per somiglianza una volta secco viene polverizzato sul cibo.

Può essere usato anche nel risotto, sott'olio in un misto, semplicemente spadellato per condire della pasta.

Una volta, ultimi funghi raccolti nelle brume autunnali, senza molto sole per farli seccare, era uso infilarli in uno spago da cucina a mo' di collana e appesi sopra la stufa.


Per le crêpes la ricetta è la mia solita, con poche uova ma di riuscita assicurata.

In questo caso metà della farina è di grano saraceno quindi:

125 gr. di farina bianca 00 o integrale

125 gr. di farina di grano saraceno

un pizzico di sale

1/2 litro di latte e acqua mescolati nella proporzione che volete 1/4 di latte e 1/4 di acqua per esempio

2 uova

un cucchiaio di burro fuso

il procedimento è