Il Blog di Lella Canepa

CARDO DEI LANAIOLI


Quando il cardo fiorisce e da un albero la cicala canora

diffonde l'armonioso frinire battendo le ali,

è giunto il tempo dell'estate ...

Esiodo - Le opere e i giorni -

VII sec. A.C


Da tempo volevo parlare dei cardi selvatici spontanei nei nostri prati, e il momento giusto mi sembra questo, per scrivere almeno di uno fra i più appariscenti, il Cardo dei Lanaioli.

Adesso, che le sue infiorescenze svettano fino a due metri di altezza e si incontrano ai bordi delle strade, negli incolti, sui ruderi, e con l'Associazione sto portando avanti il progetto della lana con Federica (qui>>>Federicadellalana).

Se si chiama Cardo dei Lanaioli un motivo c'è.

Appunto i suoi capolini secchi sono da tempi antichi usati per cardare la lana e "pettinare" i tessuti, ma non strettamente per un uso casalingo come si potrebbe pensare, bensì anche industriale fino ad arrivare a coltivazioni di specie che fornissero fiori sempre più grandi.</