Il Blog di Lella Canepa

AVVINTA COME L'EDERA ...

Lasciate quell’edera! Ha i capi fioriti.

Fiorisce, fedele, d’ottobre, e vi vengono l’api per l’ultimo miele.

Che resti sospesa ai due bracci di sasso muffito!

Oh! non nuoce! Lasciate che ancora l’abbracci la vecchia mia croce!

Giovanni Pascoli

Ad albero vecchio e a muro cadente, non manca mai edera

Mi è sempre piaciuta l'edera, forse perché sempreverde, forse per il suo modo di vivere avvinghiata, forse per la romantica aria ottocentesca, la ritengo molto decorativa, quando preparavo addobbi floreali l'edera c'era sempre ad aiutarmi e gratuitamente.

E vorrei riabilitarla un po' con questo post, per tutti quelli che la demonizzano, come spesso si sente in giro, mi spiaceva sentirne parlane male e così mi sono informata.

Vederla nei boschi abbarbicata su alberi morenti, ricoprire ruderi, le ha dato la nomea di soffocante, gli si imputa la morte di tutte le piante alle quali si attacca, la distruzione di ogni cascina.</