Il Blog di Lella Canepa

I CARAMELLATI DELLA SIG.RA GRAZIELLA


Una persona non muore mai se c'è qualcuno che la ricorda

Ugo Foscolo


Questi dolci, un altro classico dei giorni di festa della mia infanzia, sempre troppo pochi nel vassoio dei pasticcini, a fare a chi fa prima a prenderne uno... e mai saputo il nome ... "quelli con la pasta di mandorla" ...

Da grande li ho preparati, spesso per questo periodo, sempre un numero limitato in mezzo agli altri.

Poi un giorno chiacchieri con un'amica di dolci di Natale e lei ti racconta dei Caramellati di sua mamma, che produceva in quantità industriale da regalare agli amici.

Caramellati? chiedi ... cosa sono? e così lei ti racconta di come tutti gli anni, prima delle feste, c'era un giorno, in casa sua, fra sua mamma e sua zia dedicato a dividere prugne, datteri e noci, a impastare la finissima pasta di mandorle, farcire la frutta e infine ohh! passarli nel caramello, e dell'attesa di parenti e amici di ricevere il pacchettino di dolcetti, una tradizione familiare insomma.

Mi assale la voglia di provare la versione caramellata e a lei di ritornare a sentire quel gusto, ora che sua mamma, la Graziella, non c'è più.

Gli ingredienti pochi: mandorle e ugual peso di zucchero a velo, poca acqua di rose, non avendola sciroppo di rose.

Il procedimento semplicissimo: spellate le mandorle, messe nel mixer con lo zucchero e fatte diventare finissime fino a che estraendo l'olio d