Il Blog di Lella Canepa

CROSTATA SBRISOLATA



Da tempo volevo provare questa crostata e a dirla tutta volevo farla con la farina di grano saraceno, ma tant'è ho dimenticata di comperarla una, due, tre volte e allora mi sono rassegnata a farla con farina bianca.

La ricetta è quella di una frolla normale, già descritta più volte, per esempio qui >>>Crostata al limone , la solita con la regola dell'un-due-tre, farcita però con ricotta e marmellata e ricoperta di briciole di pasta frolla.



Per questa piccola torta, tendo ormai a diminuire sempre le dimensioni dei dolci, di circa 20 cm. ho messo 60 gr. di zucchero, 120 gr. di burro, 180 di farina 00, un uovo intero, una grattugiata di buccia di limone, ho impastato velocemente e messo a riposare per almeno mezz'ora in frigorifero.

Nel frattempo ho mescolato un vasetto di ricotta con qualche cucchiaio di zucchero, meglio a velo.




Divido il panetto di pasta in due parti, una leggermente più grande dell'altra.

Stendo il pezzo più grande e sistemo nella teglia, sempre senza imburrare, non serve con la pasta frolla, creo pizzicando un bordo o aggiungo un rotolino di pasta per formarlo come viene meglio, riempio con la ricotta e a cucchiaiate sopra uno strato di marmellata, meglio se di frutti di bosco, lamponi, fragole, mirtilli o simili.

Sopra, semplicemente con le mani, sbriciolo a pezzetti, ricoprendo tutto, la rimanente pasta.

Inforno a 180° fino a cottura, 35-40 minuti.




Sono soddisfatta del risultato, la torta è morbida, piacevole e un po' diversa dalle solite crostate, resto dell'idea che con farina di grano saraceno in parte o tutto sia ancora più buona.

Non finisce qui.



Condividi il post! e poi torna, troverai esperienze affascinanti.


Se vuoi puoi iscriverti alla news letter cliccando qui>> per non perderti nessun articolo.


Lella

 

Lella Canepa, creatrice di "Donne da Ieri a Oggi" una fantastica mostra poi tradotta in un libro e di "Erbando" un ricercato evento che produce sempre il "tutto esaurito" da subito, anch'esso tradotto in un manuale dove si impara a conoscere e raccogliere le erbe selvatiche commestibili come facevano i nostri avi.


Lella Canepa ama da sempre tutto ciò che è spontaneo, semplice e naturale e coltiva da anni la passione per tutto quello che circonda il mondo manuale del femminile. tramandato per generazioni da sua mamma, sua nonna e la sua bisnonna.


Se vuoi, puoi metterti in contatto con Lella qui>>


 


359 visualizzazioni0 commenti