Il Blog di Lella Canepa

FAVE E CICORIA


fav’ e fogghie​

Tra le pulizie di primavera di questi giorni c'è stato anche il riordino del cassetto dei legumi secchi che è l'ora di consumare e anche per decidere quale seminare, tanto sono sempre i miei, sia quelli per la semina che quelli che mangio.

Ho ritrovato un pugno di fave secche pugliesi, giusto quelle per farmi un po' di Fave e Cicoria come ho imparato laggiù, in Puglia.

Trovo difficilmente qui le fave decorticate necessarie e soprattutto quasi impossibile da trovare italiane. Non facile nemmeno laggiù ormai e non certo nella grande distribuzione, solo localmente in piccoli mercati, spesso che arrivano da Marocco, Tunisia, ecc.

Intanto la varietà di fave: chiara, seccata fresca giovane. Poi decorticate da secche, oggi con la macchina decorticatrice elettrica, una volta a mano con un particolare mazzotto di legno su di un attrezzo artigianale presente in tutte le case pugliesi.

La fava privata del nasello o dell'occhio, ilo in termine botanico, seccata al sole, veniva poi una ad una appoggiata in verticale e con un colpo secco divisa in due e privata della buccia.

Ho ritrovato queste foto sul web per far capire tutto il lavoro manuale che c'era dietro a un piatto pur così semplice.

foto da amici dell'orto