top of page

Il Blog di Lella Canepa

DEL NOCINO e di San Giovanni

Aggiornamento: 13 giu 2025

“Unguento unguento, mandame alla noce di Benvento

supra acqua et supra vento et supre ad omne maltempo…”

Mi si chiede del Nocino e già mi sembrava di averne scritto...

La patria del Nocino è il modenese, ma non ditelo al Sud, vi diranno che è il loro.

D'altronde le streghe che ballavano sotto il Noce erano a Benevento, diventate streghe con il cristianesimo ma prima sacerdotesse di altre religioni.

Ma perché poi proprio sotto al Noce?

Da tempo sacro il Noce ha sempre avuto valenze magiche, albero dedicato a Giove, alla base di riti che possono anche ritorcersi contro, si raccomandava di non dormirci sotto e di non metterlo vicino alle stalle, pare addirittura scacciato dal Paradiso... forse per le sue radici potenti che per farsi largo secernono una sostanza che non permette la crescita di altri alberi vicini.

Un noce in una vigna, è assai per guastare tutto.

La pretesa di attribuire ai suoi frutti poteri segreti di risvegliare istinti sessuali da tempo sopiti per la loro somiglianza con una parte maschile, e la forma interna così simile al cervello umano da consigliarne l'uso per quella parte del corpo.

Per i contadini un albero di Noce voleva dire un bel guadagno, e avere le noci in casa una fortuna, se altro non c'era, diventava la cena invernale, parca ma nutriente "Pane e noci… un mangiare da sposi” , e se si poteva un bicchiere di vino rosso.

E le noci venivano a cercare i frati per la questua ...


Sic mihi Nox, Nux fuit ante diem

Così per me ci fu, prima del giorno, la Notte e la Noce

Così, visto che di pianta magica si tratta, nel bene e nel male, quale può essere se non la notte di San Giovanni, tra il 23 e il 24 giugno, la notte magica per eccellenza, quella giusta per raccogliere le Noci per il Nocino?

La raccolta a piedi scalzi, con un bastone di legno, o meglio con le nude mani per non rovinare i prezioso mallo, in numero dispari, ovviamente da una donna.

Compito suo, mentre la preziosa rugiada della notte stregata la avvolge, raccogliere mentre è lì, anche le erbe per l'Acqua di San Giovanni (qui>>>) e tutte quelle che ci sono in questo periodo per fare tisane, oleoliti ecc. ecc. Iperico, l'erba di San Giovanni per eccellenza(qui>>>) Lavanda (qui>>>) Malva (qui >>>) Rosmarino (qui>>>) Salvia (qui>>>) Sedum, l'erba della Madonna (qui>>>) e tutte le altre...



Per la ricetta mi affido a quella originale dell' Ordine del Nocino Modenese(qui>>>>), che poi senza saperlo è quella che si è sempre fatta in casa mia.

Non siamo grandi bevitori e la dose per mezzo litro di alcool è più che sufficiente.

17 noci medie o di più se piccole, controllare con un ago che non abbiano fatto già il legno all'interno, più o meno dovrebbero essere 500-600grammi di noci.

uguale peso di zucchero semolato bianco

mezzo litro di alcool buongusto da liquore

chiodi di garofano e cannella, ma come dice il disciplinare, poco è già tanto.

Procedere tagliando le noci in quattro, senza pestarle, e con lo zucchero porle al sole per due giorni in un contenitore di vetro possibilmente senza guarnizione di gomma.



Trascorso due giorni aggiungere l'alcool e i chiodi di garofano e la cannella, qualcuno mette la buccia di limone,(no) qualcuno l'alloro (no,dai), la noce moscata (ma per piacere) addirittura esistono misteriose bustine in vendita di pseudo e misconosciuti "Aromi da Nocino" .

Una volta ho sgarrato e ho messo un anice stellato e devo dire mi era piaciuto molto. Ricordare che qualunque cosa coprirà l'aroma della noce, la ricetta originale comprende un chiodo di garofano per due litri di alcool e una sfoglia piccola di cannella, per capirci ...

Rimettere il contenitore per 60 giorni in zona dove il sole non sia presente per tutta la giornata, ogni tanto scuotere, passato il tempo filtrare e imbottigliare in bottiglie scure con tappo sicuro che non faccia evaporare l'alcool.

Un altro accorgimento, non bevetelo prima di Natale, invecchiato 12 mesi è meglio.



Una volta ho messo metà dose di zucchero al sole e l'altra l'ho aggiunta al momento dell'imbottigliamento facendo uno sciroppo con uguale quantità di acqua, oltre all'alcool, era buono, e si beveva bene, ma non adatto per chi ama un liquore forte e amaro come è il Vero Nocino .

Quest'anno qui niente noci, troppo importante il raccolto dell'anno scorso, non ce ne sono.

Un ultima cosa, qualunque siano, positive o meno, le credenze intorno all'albero del Noce, quando due anni fa ho trovato, in una zona abbandonata dell'orto, protetto da un rudere di capanna, una pianta di noce nata spontaneamente, sono stata talmente felice, che non importa se sarà selvatico o se chissà vedrò mai le sue noci maturare...


-Il Signore sia con voi, - disse il frate,- Vengo alla cerca delle noci.

-Và a prender le noci per i padri, - disse Agnese.

Lucia s' alzò, e s'avviò all'altra stanza ...

Promessi Sposi cap.III




Condividi il post! e poi torna, troverai esperienze affascinanti.


Se vuoi puoi iscriverti alla news letter cliccando qui>> per non perderti nessun articolo.


Lella

Lella Canepa, creatrice di "Donne da Ieri a Oggi" una fantastica mostra poi tradotta in un libro e di "Erbando" un ricercato evento che produce sempre il "tutto esaurito" da subito, anch'esso tradotto in un manuale dove si impara a conoscere e raccogliere le erbe selvatiche commestibili come facevano i nostri avi.


Lella Canepa ama da sempre tutto ciò che è spontaneo, semplice e naturale e coltiva da anni la passione per tutto quello che circonda il mondo manuale del femminile. tramandato per generazioni da sua mamma, sua nonna e la sua bisnonna.


Se vuoi, puoi metterti in contatto con Lella qui>>



Commenti


Tutte le foto e i contenuti presenti in questo sito sono di proprietà esclusiva di Lella Canepa, titolare i questo blog, dove non altrimenti comunicato.

È vietato l'uso, la riproduzione, per fini commerciali e non, vietata la modifica e la manipolazione e qualsiasi altro uso se non previa mia autorizzazione scritta.

La violazione del diritto di autore è reato

Post in primo piano
L'erbando del giorno
Categorie
Archivio
Seguimi
  • Facebook Social Icon

Iscriviti alla nostra mailing list

Non perdere mai un aggiornamento

Post consigliati

Finalmente!

Scarica il libro

"Il mio Prebuggiun"

Dona con PayPal

Eccoci qua!

Ancora per POCO TEMPO e per un numero LIMITATO di download è disponibile questa pagina che dedichiamo a Te che vorresti, ma proprio non riesci ad essere presente ai nostri incontri e che desideri ugualmente che l'Associazione Culturale Erbando continui la sua attività di divulgazione delle erbe selvatiche commestibili ed in special modo quelle che compongono il famoso Prebuggiun.

Per questo Ti abbiamo pensato ed abbiamo creato questa pagina da cui potrai effettuare la tua donazione e scaricare il manuale "Il mio Prebuggiun" redatto da Lella Canepa, Presidente dell'Associazione e riconosciuta esperta in materia.

Il libro contiene tutte le fotografie delle erbe selvatiche commestibili che compongono il famoso Prebuggiun (la Talegua, il Grugnin, il Boraxo, ecc), la tipica mescolanza Ligure utilizzata in cucina per piatti prelibati, i suggerimenti per come riconoscerle e raccoglierle ed alcune curiose e tipiche ricette per cucinarlo al meglio (i Pansotti alla Ligure, il Risotto con Prebuggiun, Crepes Prebuggiun Taleggio e noci, ecc..)

Il contributo che darai avrà l'unico scopo di sostenere l'Associazione, impiegandolo unicamente per la realizzazione delle attività istituzionali. Nessun utile verrà mai ed in nessun modo distribuito tra i soci. 

Dona con PayPal

una volta effettuata la donazione riceverai entro 24 ore il link da cui scaricare il libro "Il mio Prebuggiun".

ATTENZIONE!

una volta cliccato sul tasto DONAZIONE ed aperta la pagina di PayPal è molto importante che tu inserisca la tua mail nel riquadro AGGIUNGI MESSAGGIO.

Senza la tua mail non possiamo inviarti il link per scaricare il libro!

 

Se per caso hai effettuato la donazione e ti sei dimenticata di inserire la mail, non ti preoccupare, vai alla sezione CONTATTAMI (qui>>) e scrivimi un messaggio.

Se non vuoi utilizzare PayPal puoi effettuare un bonifico a queste coordinate
Intestato a:    Associazione Culturale Erbando
SWIFT:         BAPPIT21R95
IBAN:          IT06J0503449860000000001053
Causale:      Libro IL MIO PREBUGGIUN
Appena effettuato il bonifico, inviaci una mail a info@erbando.com con il tuo indirizzo a cui vuoi inviare il manuale!!!
bottom of page