Il Blog di Lella Canepa

CENTO FOGLIE DI AMARENA sciroppo di foglie


Sì, avete letto bene, Sciroppo di foglie, non di frutti.

Questa è una ricetta antica antica, di quelle da sempre fatte in casa, con poco dispendio di energie e tanto risultato.

Servito volentieri agli ospiti in visita da nonna, che lo vantava come quel qualcosa di più di una semplice amarena e negli anni sempre ben accolto anche dai miei ospiti, che di primo acchito non ne indovinano la provenienza.

Al gusto assomiglia in tutto e per tutto allo sciroppo di amarena, con un piccolo segreto...

Procediamo con ordine.

Andando per la campagna in questo periodo, tra funghi e bacche varie, si raccolgono anche le foglie e oltre a quelle di Castagno (qui>>>), sono gli ultimi giorni per recuperarne un po' anche da un albero di amarene.

Occorre saper riconoscere l'albero di amarena da quello di ciliegie.

Mentre il ciliegio è quasi sempre un albero imponente dai rami frondosi, l'amareno assomiglia di più ad un arbusto, piuttosto basso con rami sottili.


Molto comune in questa zona, la varietà dai frutti rosso chiaro molto aspri, come comune è lo sciroppo di amarena che da essi si ottiene, dissetante, che quest'anno non sono riuscita a fare per mancanza della materia prima.

Purtroppo l'abbandono della campagna e l' inselvatichimento dei terreni fa sì che piano piano queste piante, oltre ad invecchiare senza il rinnovo di piante nuove, vengano soffocate da vitalbe e rovi e sempre più difficilmente producano tanti frutti.

Dunque, ritorno dalla passeggiata con un bottino di foglie di amarena, almeno un centinaio circa, qualcuna in più, raccogliendole con attenzione fra le più belle e senza difetti.

Senza fare niente altro le metto nella proporzione di cento foglie a macerare in un litro di vino rosso, buono, non troppo corposo, per almeno 36 ore.


Dopo 36 ore scolo dalle foglie, aggiungo 800 gr. di zucchero ogni litro di vino e metto sul fuoco a bollire come un comune sciroppo per circa venti minuti, dopo di che verso ancora caldo in bottiglie pulitissime.

Il gusto del vino non si sente più, mentre preponderante diventa gusto e profumo di amarena tanto da non credere che sia fatto solo con le foglie.

Come tutti gli sciroppi si diluisce in acqua per dissetare.

Aggiungo una deliziosa ricetta, che mi riprometto di provare, di questo sciroppo trasformato in liquore.

Lasciare qualche giorno di più in infusione le foglie, sempre circa 100 in un litro di vino rosso, da 15 giorni a un mese.

Filtrare, portare ad ebollizione il vino con 300 gr di zucchero, spegnere e lasciar raffreddare.

Quando è completamente freddo aggiungere 300 gr di alcol da liquore.

La ricetta mi è stata inviata da un'affezionata lettrice del blog, la proviamo?



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Lella

Lella Canepa, creatrice di "Donne da Ieri a Oggi" una fantastica mostra poi tradotta in un libro e di "Erbando" un ricercato evento che produce sempre il "tutto esaurito" da subito, anch'esso tradotto in un manuale dove si impara a conoscere e raccogliere le erbe selvatiche commestibili come facevano i nostri avi.


Lella Canepa ama da sempre tutto ciò che è spontaneo, semplice e naturale e coltiva da anni la passione per tutto quello che circonda il mondo manuale del femminile. tramandato per generazioni da sua mamma, sua nonna e la sua bisnonna.


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