Il Blog di Lella Canepa

ESTATE, TI CONSERVO - 1- I POMODORI


... In dicembre senza pausa il pomodoro,

invade le cucine, entra per i pranzi,

si siede riposato nelle credenze,

tra i bicchieri, le matequilleras la saliere azzurre.

Emana una luce propria, maestà benigna...

Pablo Neruda

"Ode al Pomodoro"


Tanta la tristezza con la quale lascio andare via l'estate che non mi resta ogni anno che provare a imbottigliarla, invasarla, essiccarla, per poterla così ritrovare mesi dopo nelle giornate buie e fredde dell'inverno.

Vivere in campagna significa, per fortuna, avere a disposizione sempre in qualunque stagione qualcosa di fresco a portata di mano, ma è settembre il mese più adatto per mettere via l'estate ... ancora qualcosa nell'orto, quando si è ormai stufi di zucchini, melanzane ecc., tanta frutta, mele, pere, fichi, quando già si era fatto scorpacciata di ciliegie, albicocche, fragole,... il mese giusto per le ultime conserve

È certamente periodo di salsa.

Finiti per me i tempi di quintali di pomodori fatti davvero in tutte le salse, le ho provate e fatte tutte, anche la conserva concentrata, dura, che si seccava al sole e che si comperava a fette nei negozi di alimentari di una volta ... ma chi la ricorda più e il dado fiordagosto venuto dopo?

Ora mi limito ad un tipo, semplice, versatile, che può essere usato così o con aggiunte dell'ultimo minuto.

Pomodori, fortunatamente dell'orto, come sono sono, per prima cosa lavati.

Tolgo la parte apicale (cavità peduncolare) dove il pomodoro è attaccato, qualcuno un giorno mi disse che proprio lì si annidano più tenacemente microrganismi e nel caso di frutta e verdura comperata, residui di anticrittogamici e altri veleni.

In una pentola con un pugno di sale grosso, con il coperchio, finché non si sfaldano, stando attenta che non attacchino al fondo.

Appena ammorbiditi li passo.

Essendo dell'orto mi capita di farne pochi vasetti per volta e allora mi avvalgo dell'aiuto dell'estrattore, altrimenti se capita una quantità più rilevante uso la macchina apposita passapomodoro, in mancanza d'altro un comune passaverdura a mano.

Non sono abituata a eliminare l'acqua di vegetazione che fanno i pomodori, mi sembra che così rimangano con un gusto di pomodoro più fresco, altrimenti acquistano un sapore di conserva, un po' come se di un minestrone tenessimo solo la verdura...

Finito di passare, rimetto sul fuoco fino a raggiungere la consistenza che mi piace.



Una volta ottenuta invaso in bottigliette o vasi sterilizzati in forno o in microonde (qui>>>) , con tappi nuovi e procedo alla pastorizzazione.