Il Blog di Lella Canepa

TORTELLI DI PATATE CON O SENZA TARTUFO



In un'era della mia vita che non so nemmeno più collocare, talmente tanti anni sono passati, mi sono trovata gomito a gomito con il mio cuoco preferito, colui che mi ha mostrato cosa è la vera cucina e il saper cucinare.

E lo ha fatto come lo fa chi le cose le sa fare davvero, con naturalezza e semplicità, tanto che poi sembrava facile anche a me e mi sentivo una cuoca, perché "Il vero maestro ti mostra la tua grandezza, non la sua".

Ero giovane e tante cose non avevo avuto occasione o anche volutamente non le avevo mai assaggiate, ma quando lui diceva - "Assaggia!" perentoriamente, non restava che mangiare e mai me ne sono pentita, anzi ...

Fra le tante cose i Tortelli di patate al Tartufo.

Già avevo idea che il Tartufo mi facesse schifo, poi riempire dei ravioli con due patate bollite e schiacciate mi sembrava una pessima idea ...

Che vergogna! Niente sapevo di Culurgiones sardi, di Tortelli di patate Parmensi, quelli del Mugello, ecc. ecc.

Ricordo esattamente le parole : - Guarda che le patate sono neutre, puoi metterle con qualsiasi altra cosa e in mezzo a due sfoglie puoi chiudere quello che vuoi -