Il Blog di Lella Canepa

TARTE TATIN


Tata, ta tarte tatin tenta Tonton ; tonton tâta ta tarte tatin, tata.



Questo è il risultato di un naso schiacciato nella vetrina di una boulangerie a Saint Tropez al ritorno di un viaggio in Provenza con una cara amica tre anni fa.

Appassionate entrambe di cucina e dolci, ci chiedevamo come mai si facesse, perché era evidente che non aveva niente da spartire con le solite ricette di torta di mele rovesciata che si leggevano in giro.

La mia amica, più informata di me, aveva discusso la ricetta che aveva passaggi che non era riuscita a carpire.

Il caramello perfetto, scuro ma non bruciato, le mele cotte ma non spappolate, la pasta ma che pasta?

Le nostre incognite erano più o meno ma il caramello non rimane poi attaccato? ma le mele non fanno acqua sotto la pasta? ma la pasta?

In questi giorni di raccolta di mele mi sono capitate tre belle renette e lo Strudel (ricetta qui>>>) lo faccio sempre, ho ricominciato a pensare a quella che avevo visto in vetrina in Francia e a tutte le ricette e le foto che mi erano passate in questi anni davanti senza che mi venisse voglia di farla, perché nessuna assomigliava neppure lontanamente.

Poi, la svolta... cerca che ti cerca trovo una ricetta in francese, l'ho tradotta alla bella meglio, chissà se avrò capito bene, i passaggi diversi mi hanno convinto che era quella giusta.

Per quanto mi riguarda è venuta perfetta.

Ho usato una piccola teglia di alluminio di 18 cm. con queste dosi: