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Il Blog di Lella Canepa

STRUDEL DI FARINA DI CASTAGNE DI ROSSANINA (QUASI)



Questa ricetta un po' rubata, mi dà l'occasione di parlare di ROSSANINA DEL SANTO >>> la maga del "senza" senza glutine, senza nichel, senza uova, senza lattosio, ma non senza gusto.

Appassionata di cibo inventa ricette su ricette buone e belle per far sorridere la tavola degli allergici, celiaci e intolleranti.

Generosamente, pur essendo il suo lavoro, spesso le mette a disposizione gratis, sui vari canali social Fb, Instagram, You tube.

Cuoca sopraffina, è referente per il mondo dei celiaci, fa corsi anche on line su panificazione e altro sempre "senza".

Se non la conoscete e foste in un impasse per questioni di intolleranze e allergie correte a leggere, in fondo al post i link ai suoi profili.

Basta un'occhiata ai suoi piatti per capire che sono soprattutto "senza" tristezza.

Per quanto mi riguarda, pur non dovendo al momento fare attenzione a questo e a quello, il suo entusiasmo è talmente contagiante che non posso fare a meno di seguirla.

Qualche giorno fa ha postato questo strudel di farina di castagne pensato per l'allergia al nichel, talmente intrigante che ho deciso di provare.

Non ho seguito alla lettera la ricetta, anche io sono molto freeform, soprattutto perché non ne avevo bisogno e quindi ho fatto alcune modifiche, senza molta attenzione alle intolleranze, di cui spero non se ne avrà a male.

Le differenze sono minime, ho usato il latte normale, non ho messo i 2 gr. di xantano (non ce l'avevo) che penso servano a tenere insieme meglio il composto e usato anche due pere invece che solo mele.



Ho lasciato le stesse farine, mi piaceva molto l'idea della farina di riso quindi:

80 gr. di farina di castagne

50 gr. di farina di riso

50 gr. di fecola

poi

un uovo

50 gr. circa di latte (anche un po' meno) (anche senza lattosio)

30 gr. di zucchero


per il ripieno:


2 mele renette

2 pere

poco zucchero finissimo di canna

un etto di burro (se si vuole senza lattosio)




Ho impastato insieme le farine e lo zucchero con l'uovo, aggiungendo il latte poco alla volta fino ad ottenere un impasto morbido, con attenzione e poi lasciato riposare almeno mezz'ora.

Ho tagliato a piccoli pezzi le mele e le pere mescolate con un cucchiaio di zucchero e metà del burro sciolto.




Ho steso su carta forno infarinata con la farina di riso, con delicatezza e ho messo i pezzetti di mela e pera, ancora una spruzzata di zucchero, pinoli e qualche briciola di buccia di mandarini e arance bio che secco e macino io.

Avvolto con l'aiuto della carta, la pasta è molto fragile, ho spennellato di burro fuso e cosparso di zucchero finissimo di canna.

Cotto nel forno a 180° per una mezz'ora, aprendo ogni tanto e spennellando col rimanente burro fuso.

Tagliato e servito con panna montata.

Come si vede nella foto, cotto nella stufa a legna, è bastata un legna in più e la fiammata lo ha colorato troppo qui e là, ma questo non ha influito su chi lo ha gustato.

Nella fretta di assaggiare ho dimenticato una foto dello strudel intero prima e dopo averlo infornato e adesso... non c'è già più 😂😜😂

La prossima volta lo farò solo di pere.

Grazie Rossanina dell'idea.








You tube: RossaninaMagaMerletta https://www.youtube.com/@rossaninamagamerlettafreef5837











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Lella

 

Lella Canepa, creatrice di "Donne da Ieri a Oggi" una fantastica mostra poi tradotta in un libro e di "Erbando" un ricercato evento che produce sempre il "tutto esaurito" da subito, anch'esso tradotto in un manuale dove si impara a conoscere e raccogliere le erbe selvatiche commestibili come facevano i nostri avi.


Lella Canepa ama da sempre tutto ciò che è spontaneo, semplice e naturale e coltiva da anni la passione per tutto quello che circonda il mondo manuale del femminile. tramandato per generazioni da sua mamma, sua nonna e la sua bisnonna.


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