Il Blog di Lella Canepa

LA SPONGATA A MODO MIO




A volte mi vien da chiedermi per quale motivo mi imbarco in progetti dai quali poi qualsiasi sia la riuscita non saprò mai se è così che doveva essere.

Avevo voglia di un dolce diverso e domani per l'Epifania ho pensato alla Spongata.

Un dolce che condivide Emilia, Toscana e fine Liguria di Levante.

Vista tante volte tra valli piacentine, a Pontremoli, a Sarzana, a Berceto, tutti luoghi a poche decine di chilometri qui intorno, ma non ricordo se l'ho assaggiata o no.

Parto dall'idea di mia madre che una pietanza dove ci sono cose buone non può essere cattiva e leggendo qui e là decine di ricette scopro per l'ennesima volta che ognuno la fa come vuole, e ogni paese ha la sua per così dire RICETTA ORIGINALE, così decido di fare come mi sento e come sempre, con quello che ho, perché oramai l'ho in testa.

In linea di massima si tratta di due dischi di pasta con in mezzo un impasto di frutta secca mescolata a vino e miele, e questo è quello che ho fatto:


Per la pasta:



  • 300 gr. di farina bianca

  • 100 gr. di burro morbido

  • 100 gr.di zucchero

  • 70 gr. di vino bianco

Per il ripieno:



  • 100 gr. di noci

  • 70 gr. di mandorle non sbucciate

  • 50 gr. di pinoli

  • 50 gr. di uvetta

  • 100 gr. di miele

  • 250 gr. di vino bianco

  • 100 gr. di pane grattugiato

  • cannella a piacere

  • estratto di vaniglia



Ho preparato prima il ripieno, frullando le noci, le mandorle e i pinoli e anche l'uvetta, così non infastidisce nessuno.