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Il Blog di Lella Canepa

IL CUCCO ♥️

Aggiornamento: 10 mag 2025



Quando canta il Cucco v'è da far per tutto;

o cantare o non cantare, per tutto c'è da fare

Sembra essere nel mio cuore da sempre, invece è solo poco più di un anno che conosco il Cucco con Sara e Fabio.

Il luogo è a circa 490mt di altezza, nel Parco delle Capanne di Marcarolo, a una manciata di chilometri da Ovada, una cascina che è lì dal 1500, uno di quei posti dell’Appennino votati alla pura sussistenza, qualche animale, l’orto, legna, un campo di mais, uno di patate, così, come era una volta.

Illuminata dal sole tutto il giorno, riparata a sud come si usa qui per via del Marino, il vento che arriva dal mare e infilandosi tra le gole rovinerebbe le colture,

Fame forse mai, lavoro tanto, intorno il nulla a forma di montagna, alberi, verde e il canto del Cuculo incessante.

Il Gorzente scende vicino a formare i Laghi della Lavagnina e altri laghetti intorno.


Laghetto nei pressi della Cascina

foto di Antonio Andreatta




Il precedente proprietario nel tempo l’aveva trasformata in una trattoria per i cacciatori di passaggio.

Tutto a piedi, anche oggi, perché la Cascina pur essendo a una ventina di minuti dal casello di Ovada, è raggiungibile, nell’ultimo tratto di qualche km, solo così o tramite strade sterrate che consentono il passaggio di veri fuoristrada.

Ma quando arrivi è un nido accogliente.

Non funziona il cellulare, niente televisione, internet questo sconosciuto, l’unica connessione è con la natura.

Negli ultimi anni si è intensificato il desiderio di aria aperta, e il luogo è meta di escursionisti che a piedi, a cavallo, o altri mezzi battono i tanti sentieri naturalistici all’interno del Parco per raggiungere i Laghi, fare Birdwatching o semplicemente respirare una natura incontaminata.






Quando si ama veramente, niente è impossibile


Da Genova, Sara e Fabio, una vita insieme, volevano davvero qualcosa di diverso e qui hanno trovato quello che cercavano.

Con il lavoro tutto delle loro braccia hanno e stanno ancora ristrutturando gli edifici, mantenendo il più possibile intatti i manufatti originali, creato una piccola azienda agricola con qualche animale, galline e capre, tre cani pastori, un orto, e i prodotti ricavati sono utilizzati per il punto di ristoro del loro circolo.

Con la tessera di appartenenza si può partecipare agli eventi, organizzare pranzi e cene, approfittare dell’area tende, un barbecue, e in seguito sarà a disposizione qualche camera.

I tavoli fuori nella bella stagione e intorno prato.





Sara e Fabio mirano, oltre che all’auto produzione, all’impatto ambientale zero, quindi nessun detersivo chimico, pannelli fotovoltaici, impianto di fito depurazione, dry toilet, compost toilet.



Il cibo proposto viene dall’orto o dagli animali della Small Farm, o dai vicini (non troppo vicini) che producono miele, formaggi, farine di grani coltivati in zona, meno di km0.

Le ricette si intersecano fra cucina ligure italiana e piatti di tutto il mondo conosciuti da Sara e Fabio nei loro viaggi, così tra pansoti e corzetti con le noci, si trovano idli e Ćevapčićio, ragù di lenticchie o burger di fassona.

Vini… siamo a Ovada non devo aggiungere altro, anche la birra artigianale è locale.






Niente televisione, ma tanti libri a disposizione degli ospiti





Brigadoon, Brigadoon,


Blooming under sable skies.


Brigadoon, Brigadoon,


There my heart forever lies.


Let the world grow cold around us,


Let the heavens cry above!


Brigadoon, Brigadoon,


In thy valley, there'll be love!


Ma il Cucco non è solo luogo di passaggio, vale la pena venirci apposta.

Il mio rapporto con Sara e Fabio e il Cucco è partito dal loro desiderio di conoscere le erbe selvatiche intorno alla cascina per usarle in cucina.

Sono arrivata in un giorno nebbioso di Aprile e l’impressione è stata di aver trovato il mio Brigadoon, il posto magico, fermo nel tempo, che appare ogni 100 anni per un giorno solo e fortunati coloro che lo scoprono.

Superato il primo smarrimento da mancanza di internet, cellulare ecc., la magia del luogo, il canto costante del cuculo, il sorriso accogliente di Sara, l’entusiasmo di Fabio mi hanno conquistata.

E così è un anno che arrivo, parto, arrivo, parto, con la scusa delle erbe da riconoscere, i pansoti da fare, provare la ricetta di qualcosa, basta stare un po’ qui in cucina con Fabio, a chiacchierare con Sara, nella magica atmosfera del nido della Fossa del Cucco.

Ma sarà davvero solo un anno? o saranno cento più cento più cento più cento ...



Se volete conoscere Sara e Fabio potete in questi due video

Al minuto 2:01 di questa trasmissione di Geo e Geo del 28/10/2024 c'è un po' della storia.

Ancora più dettagliata per capire la loro scelta di vita qui:



AGGIORNAMENTO APRILE 2025

Torno dal Cucco questa volta con qualche novità.

Sara e Fabio sono cresciuti, visto il successo e le continue richieste, il loro rifugio è diventato agriturismo.

Poco è cambiato nell'organizzazione, son sempre loro con i loro prodotti e quelli di nicchia, farine, miele burro di alpeggio, ecc.

Sono state aggiunte solo due camere, con bagno privato, per chi davvero si vuole fermare qualche giorno, c'è anche una piccola cucina per chi vuole farsi da mangiare per conto suo, ed è stato portato, necessario per gli ospiti, un minimo di wi-fi per chi vuole lavorare qualche ora in smart working in un posto tranquillo.




Per i contatti:

Cascina Il Cucco

Fossa del Cucco 78, Casaleggio Boiro, Italy

327 854 8388 -







Forse un mattino andando in un'aria di vetro, arida,

rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: 

il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro 

di me, con un terrore da ubriaco.

Poi, come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto

 alberi, case, colli per l'inganno consueto. 

Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto

 tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

Eugenio Montale










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Lella

Lella Canepa, creatrice di "Donne da Ieri a Oggi" una fantastica mostra poi tradotta in un libro e di "Erbando" un ricercato evento che produce sempre il "tutto esaurito" da subito, anch'esso tradotto in un manuale dove si impara a conoscere e raccogliere le erbe selvatiche commestibili come facevano i nostri avi.


Lella Canepa ama da sempre tutto ciò che è spontaneo, semplice e naturale e coltiva da anni la passione per tutto quello che circonda il mondo manuale del femminile. tramandato per generazioni da sua mamma, sua nonna e la sua bisnonna.


Se vuoi, puoi metterti in contatto con Lella qui>>



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