top of page

Il Blog di Lella Canepa

I CUCULLI


A l’è a riunda di cuculli che tò moe a l’ha ruttu i tondi a l’ha ruttu i recamme cinque lie ghe son costè. A l’è a riunda di cuculli i cetroin sensa i peigulli a bursetta recamma scignuria sciu spezià. A l’è a riunda de zenà che comensa u carlevà carlevà u l’è zà passou l’ommu du saccu u se l’è piggiou.



Mancavano alla categoria dei fritti di Liguria i Cuculli, le frittelle di farina di ceci, che forse facciamo solo qui così piccole, simili alle pettole pugliesi che sono però di farina bianca.

Segreti non ce ne sono, anche perché ognuno le fa un po' come vuole, è semplice farina di ceci, acqua e lievito.

Di solito lascio l'impasto di una consistenza per così dire a nastro, e una volta lievitato lo prendo con un cucchiaio passato prima nell'olio caldo e con l'aiuto di un altro cucchiaino lo faccio scivolare a friggere.

Uso il lievito a lievitazione naturale in grani, con la dose indicata sulla bustina.

C'è chi fa un impasto più sodo, io vado molto a occhio, perché come diceva mia nonna "A éuggiu se fâ sôlo i frisceu" a occhio si fan solo le frittelle, quindi per una volta sono più che giustificata.

Messo il tutto a lievitare per qualche ora, anche 12, dalla sera alla mattina o viceversa, all'impasto finale viene aggiunto poco sale, il verde tritato della cipollina fresca e maggiorana, o anche niente.

Qualche volta ho aggiunto pochi pezzi di carciofo tritati o anche un cucchiaio di Rossetti, il novellame di pesce, insomma si può aggiungere tutto quello che sta bene con la farina di ceci, così come si fa con la farinata.



La ricetta è già presente con il nome di "cucullo" ne "La Vera Cuciniera Genovese" del 1862, dove sono anche dei cuculli di patate.

Per quanto mi riguarda abbiamo sempre chiamato così solo quelli di farina di ceci per distinuerli dai Frisceau, quelle di patate semplicemente polpette.




Più importante è come friggerli, pochi alla volta, in olio profondo, caldo ma non caldissimo per permettere la cottura anche dentro. Appena dorati si tirano fuori. E fritti nell'olio di oliva... eh sì, acquistano sapore.




Resta da capire cos'era questa "rionda di cuculli" che tutti quella della mia età hanno sentito raccontare. Anche la parola "cucullo" non si capisce bene l'etimologia, qualcuno parla del bozzolo del baco da seta, anche se cucullus in latino significa cappuccio a cono, proprio dei monaci che a loro volta lo presero dal gallico, chissà che non derivi proprio dal tradizionale cono di carta paglia dove vengono da sempre serviti come cibo da strada. Ad ogni buon conto, qualche anno più tardi, qualcuno ha pensato di individuare la famosa rotonda (riunda) a Rapallo ... chissà ... 😜




A riunda dita “Siggi”

amìa ben cumme ti a piggi,

se ti sgàri in stisinin

ti te u piggi in tu stupin.

Ti ghe treuvi biciclette,

camiun motu e carussette,

tutti nun san cose fà

se fermase o cuntinuà.

Quelu in machina cu sùa,

quelu a pè cu-a sò scignua,

i furesti e i rapallin

se ne sbattan u belin.

Quella lì, cari fanciulli,

a l’è a riunda di cuculli.







Traduzione

La rotonda detta Siggi

guarda bene come la prendi

se ti sbagli appena un poco

trovi biciclette, camion, moto e carrozzelle

nessuno sa cosa deve fare

se fermarsi o continuare

Quello in macchina suda

quello a piedi con la sua signora

agli stranieri e ai rapallini

non gliene frega niente.

Quella cari fanciulli

è la rotonda dei cuculli


Traduzione filastrocca inizio post

E’ il girotondo delle frittelle

tua madre ha rotto i piatti

ha rotto quelli ricamati

cinque soldi le son costati.

E’ il girotondo delle frittelle

le arance senza picciolo

la borsetta ricamata

riverisco signor speziale.

E’ il girotondo di Gennaio

che comincia il carnevale

carnevale è già passato

l’uomo del sacco se l’è pigliato.



Commenti


Tutte le foto e i contenuti presenti in questo sito sono di proprietà esclusiva di Lella Canepa, titolare i questo blog, dove non altrimenti comunicato.

È vietato l'uso, la riproduzione, per fini commerciali e non, vietata la modifica e la manipolazione e qualsiasi altro uso se non previa mia autorizzazione scritta.

La violazione del diritto di autore è reato

Post in primo piano
L'erbando del giorno
Categorie
Archivio
Seguimi
  • Facebook Social Icon

Iscriviti alla nostra mailing list

Non perdere mai un aggiornamento

Post consigliati

Finalmente!

Scarica il libro

"Il mio Prebuggiun"

Dona con PayPal

Eccoci qua!

Ancora per POCO TEMPO e per un numero LIMITATO di download è disponibile questa pagina che dedichiamo a Te che vorresti, ma proprio non riesci ad essere presente ai nostri incontri e che desideri ugualmente che l'Associazione Culturale Erbando continui la sua attività di divulgazione delle erbe selvatiche commestibili ed in special modo quelle che compongono il famoso Prebuggiun.

Per questo Ti abbiamo pensato ed abbiamo creato questa pagina da cui potrai effettuare la tua donazione e scaricare il manuale "Il mio Prebuggiun" redatto da Lella Canepa, Presidente dell'Associazione e riconosciuta esperta in materia.

Il libro contiene tutte le fotografie delle erbe selvatiche commestibili che compongono il famoso Prebuggiun (la Talegua, il Grugnin, il Boraxo, ecc), la tipica mescolanza Ligure utilizzata in cucina per piatti prelibati, i suggerimenti per come riconoscerle e raccoglierle ed alcune curiose e tipiche ricette per cucinarlo al meglio (i Pansotti alla Ligure, il Risotto con Prebuggiun, Crepes Prebuggiun Taleggio e noci, ecc..)

Il contributo che darai avrà l'unico scopo di sostenere l'Associazione, impiegandolo unicamente per la realizzazione delle attività istituzionali. Nessun utile verrà mai ed in nessun modo distribuito tra i soci. 

Dona con PayPal

una volta effettuata la donazione riceverai entro 24 ore il link da cui scaricare il libro "Il mio Prebuggiun".

ATTENZIONE!

una volta cliccato sul tasto DONAZIONE ed aperta la pagina di PayPal è molto importante che tu inserisca la tua mail nel riquadro AGGIUNGI MESSAGGIO.

Senza la tua mail non possiamo inviarti il link per scaricare il libro!

 

Se per caso hai effettuato la donazione e ti sei dimenticata di inserire la mail, non ti preoccupare, vai alla sezione CONTATTAMI (qui>>) e scrivimi un messaggio.

Se non vuoi utilizzare PayPal puoi effettuare un bonifico a queste coordinate
Intestato a:    Associazione Culturale Erbando
SWIFT:         BAPPIT21R95
IBAN:          IT06J0503449860000000001053
Causale:      Libro IL MIO PREBUGGIUN
Appena effettuato il bonifico, inviaci una mail a info@erbando.com con il tuo indirizzo a cui vuoi inviare il manuale!!!
bottom of page