Il Blog di Lella Canepa

DOLCETTO O SCHERZETTO?... O CALDARROSTE ALL'INFERNO?




è l'è de' vivi che bisogna avè paura, no de' morti..!


Gli zii di mia mamma intorno agli anni 20-30 del '900, nelle sere che precedevano l'uno e il due novembre, tentavano di impaurirla con una candela accesa infilata in una zucca intagliata, raccontandole di morti che per una notte ritornano tra i vivi e lei ne conservava un ricordo poco piacevole.

Questi zii, oltre a non essere mai stati in America, erano cattolici praticanti, uno organista e l'altro campanaro, per tutta la loro vita, in una delle basiliche più belle di Liguria, la Basilica dei Fieschi, tanto da essere chiamati "I Parrocchia" come soprannome di famiglia, quindi impensabile un rito di sfregio alla loro religione.

Qui, alta Val di Vara, ancora negli anni '50, prima della grande ultima emigrazione verso le americhe e le fabbriche, i giovani vagavano di casa in casa mascherati per chiedere un'offerta di cibo per i propri morti.

In realtà in tutta Italia, senza scomodare altri paesi stranieri, ma un po' dappertutto è così, la fine dell'es