Il Blog di Lella Canepa

IL DOLCE DI MENELIKKE


Post ad alto tasso nostalgico, inadatto a chi ha trascorso infanzia e adolescenza dopo il 1970.

L' avvento del tiramisù ha cancellato anche la memoria di questo dolce, una volta frequente nelle case per il pranzo della domenica insieme a zuppa inglese e crème caramel.

Qualche giorno fa è tornato improvvisamente alla mente chiacchierando fra amiche della mia età e così ... è tornata la voglia di assaggiarlo, chissà quanti lo ricordano, magari non con questo nome.

Dolce a freddo senza cottura, la base sono i biscotti ORO SAIWA, quelli classici quadrati con il bordo smerlato, semplici, secchi da prima colazione.

Questi biscotti sono universalmente chiamati Marie per la stretta somiglianza con la ricetta delle vere Marie, i biscotti creati nel 1874 da un fornaio inglese per le nozze tra la granduchessa Maria Alexandrovna Romanov e il principe Alfredo, duca di Edimburgo.

Un biscotto fatto con farina, zucchero, olio vegetale e vaniglia.

I biscotti leggermente inzuppati nel caffè appena zuccherato, disposti a strati, come una mattonella rettangolare, fra uno strato e l'altro crema al burro bianca alternata a crema al burro al cacao.

L'ultimo strato ricoperto di crema e decorato con chicchi di caffè.

La crema al burro fatta in casa era quella con il tuorlo d'uovo crudo, quando la parola salmonellosi non la conosceva nessuno e il miglior ricostituente era il rosso d'uovo sbattuto con lo zucchero alla mattina a colazione.

Diventavi grande quando ci potevi mettere il caffè.

La parola salmonellosi l'ho imparata più tardi da adulta, sulla mia pelle, per un catetere non steril