Il Blog di Lella Canepa

SPINA CHRISTI, LA MARRUCA

foto dal web (qui>>>)


In tema, la pianta di queste giornate spinose non può che essere la Marruca o Paliurus spina-christi o anche Ziziphus spina-christi.

Per i genovesi, liguri in generale, Ziziphus riporta alla mente la parola dialettale "zìzoa" che vuol dire giuggiola e in effetti di un albero della stessa famiglia si tratta.

Spina christi è evidente che si riferisce alla corona di spine di Gesù.

Al di là di leggenda e verità le spine conservate, considerate reliquie attendibili, sono tutte di questa pianta, mentre la corona, sempre quella considerata attendibile, conservata a Notre Dame di Parigi è intrecciata, per tenere la forma, insieme con una semplice varietà di giunco.

E tutte le spine, sempre quelle accettate e conservate in giro per il mondo, sono state staccate dalla suddetta corona, e sono di Marruca.

Si suppone che in origine fossero circa sessanta, settanta spine, e fu Luigi IX di Francia, San Luigi, a staccarle e a distribuirle in giro. Egli comperò la corona dal Re di Costantinopoli Baldovino, a saldo di un debito da questi contratto con Venezia e costruì la Sainte-Chapelle per conservare la preziosa reliquia.


... siepe che il passo chiudi co' tuoi rami

irsuti al ladro dormi 'l dì; ma dài

ricetto ai nidi e pascolo a gli sciami;