Il Blog di Lella Canepa

GNOCCHI ALLA ROMANA


Ti prende una voglia all'improvviso e se è di Gnocchi alla Romana bastano pochi minuti per fartela passare, e oggi è andata proprio così.

Che sono alla romana è proprio tanto tempo se qualcosa di simile è descritta in De coquinaria, l'opera sull'arte culinaria della Roma del I secolo, ma la ricetta è stata affrontata da diversi esperti come l'Artusi e Ada Boni che la ritiene una ricetta tradizionale da salvare, una volta riservata alle cene di festa e specialmente nel periodo di carnevale.

Ah ecco perché mi è presa la voglia proprio oggi, è o non è Carnevale?

Detto fatto, ho preso 1/2 litro di latte e l'ho messo sul fuoco con un pizzico di sale, una grattatina di noce moscata e circa 30- 40 gr. di burro. Quando raggiunge il bollore butto 125 gr. di semolino e giro con una frusta.

In pochi minuti il composto rassoda, quando si comincia ad attaccare al fondo e alle pareti e tolgo dal fuoco e aggiungo un tuorlo d'uovo e 50 gr. di Parmigiano.

Con qualche mescolata, una volta assorbiti questi ingredienti, è pronto.



Per anni ho steso questo semolino e poi tagliato i dischetti con un tagliapasta rotondo con i conseguenti avanzi, ho poi scoperto, e non so più chi devo ringraziare per questo, che mettendo l'impasto su carta forno e arrotolando stretto a caramella, una volta freddato posso tagliare i dischetti senza scarto e molto più velocemente.


Metto i dischetti appena sovrapposti in una teglia imburrata e sopra un poco di burro fuso e formaggio. Metto in forno a fuoco medio il tempo di dorare sopra .