Il Blog di Lella Canepa

A L'ÊA ’NA SCIXÈRBOA ...🌿🌿🌿

Fra le erbe che resistono anche ai freddi invernali e spuntano per prime c'è la scixèrboa o sciscerbua, un'erba molto comune ovunque, in campagna come in città, dove c'è una fessura nel marciapiede o al limite di un prato incolto o persino in un vaso sul balcone.

È pianta che accompagna la civiltà umana quasi da sempre, dopo la cicoria è una delle prime usate per l'alimentazione, tanto che nella specie più comune, il Sonchus oleraceus, oleraceus significa "simile a verdura dell'orto"

Plinio il Vecchio racconta come Teseo se ne fece un gran piatto prima di entrare nel labirinto ad uccidere il Minotauro.

Comunemente chiamata crespigno, grespino, in Liguria è conosciuta appunto come sciscerbua, una parola che non definisce solo quest'erba ma era usata anche per identificare le giovani ragazze un poco vanerelle, leggere, in quel periodo che non esiste più, fra l'adolescenza e la giovinezza, quando l'essere anche un poco insipide era loro perdonato.

Infatti non è erba dal sapore particolarmente accentuato, leggermente amaro che sta bene e ha il suo perché nel misto ligure di erbe che è il Prebuggiun,(qui>>>) ma che io non uso da sola, o perlomeno così mi è stato insegnato.

Il suo genere scientifico è il Sonchus e per quello che mi riguarda ne riconosco due o forse tre.