Il Blog di Lella Canepa

L'INSALATA DEL RE



Presso le rive dei ruscelli, nelle acque lente ma correnti, pulite, cresce la Veronica Beccabunga L.

Che aveva questo nome l'ho scoprii quando finalmente la trovai su un libro delle erbe, dopo che in casa l'avevamo sempre chiamata insalata del re o falso crescione.

Il nome Veronica pare le venga dalla pia donna, così si chiamava colei che asciugò il sudore di Cristo, durante la Via Crucis, con un panno, sul quale rimase impressa l'impronta del viso e leggenda vuole che nel tenero fiorellino aperto si possa intravedere un volto umano.

Ci provo da cinquant'anni ma io non l'ho ancora visto.

Beccabunga invece, forse dal fiammingo "che brucia"


Nelle vostre passeggiate buttate l'occhio lungo i fossi, nei piccoli rii ai bordi dei campi e con un po' di attenzione potrete scorgere le sue foglioline carnose, glabre, lucide, di un bel verde, che spuntano dall'acqua, sul fusto prostrato che affonda le radici a pelo d'acqua.