Il Blog di Lella Canepa

LIMONE uso e strauso

-"... tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza ed è l’odore dei limoni."-

E.Montale


Non credo possibile una casa dove non esista un limone pronto per essere usato.

Concentrare tutte le proprietà e gli usi del limone in un semplice post: impossibile.

Mi limiterò, come sempre a raccontare del mio personale rapporto con il limone.

È un amore grande. Dura da tanto, tramandato di madre in figlia.

Due accenni sulle proprietà riconosciute: tanta vitamina C, ma molto molto più potassio.

L'acido citrico, quindi, che ha una funzione importante in vari processi biologici come la trasformazione del glucosio in energia, è un antiossidante e un conservante, un antibatterico e ha effetti diuretici.

Ostacola la formazione di calcoli e acido urico e nello stesso tempo è uno stabilizzante osseo.

Questo ovviamente è quello che ho letto e saputo qui e là.

Poi... poi oltre la scienza c'era mia madre... e le sue mani, bianche, morbide, con le unghie lunghissime anche a 91 anni, resistenti che avrebbe potuto usare come arma impropria, eppure non ricordo abbia mai ferito nessuno.

Il segreto? il limone. Tutte le sere, con una costanza che io non ho avuto (e me ne pento), si spremeva mezzo limone fra le mani e poi si massaggiava fino ad assorbire il succo e ancora continuava con il limone che aveva spremuto rigirandoselo tra le mani per qualche minuto, lasciando asciugare senza risciacquare. Tutte le sere.

Fosse solo per avere unghia belle e pelle morbida, ma con questo sistema si è fatta passare i dolori di rizoartrosi, tunnel carpale, pollice a scatto vari, evitando interventi che sembravano inevitabili. Non solo io non l'ho fatto, ma la prendevo anche un po' in giro quando diceva che usava il limone come antidolorifico, come per altro faceva già sua nonna.

Fino a qualche anno fa quando mi capitò di leggere in un articolo medico, che non trovo più, dove diceva "i nutrienti importanti contenuti nel limone, specie gli oli essenziali della buccia, riducono il dolore alle articolazioni poiché aiutano a rilassare i vasi sanguigni e producono un effetto antinfiammatorio che diminuisce la sensazione di dolore in modo significativo."😮😳Ecco.

Inutile dire che lei apparteneva alla schiera di coloro che alla mattina a digiuno prendono un bicchiere di acqua tiepida con mezzo limone spremuto dentro. Questa pratica per fortuna l'ho cominciata da qualche anno con costanza e devo dire che ne sento i benefici e vedo la differenza, quando smetto, sia a livello di regolarità intestinale che sulla pelle e non nego un certo aiuto nei periodi che cerco di stare a dieta.

Non sarò l'unica che ha subito nell'infanzia il rito del cucchiaio di olio extravergine di oliva con qualche goccia di limone al mattino dentro, prima di andare a scuola.

Serviva per le ghiandole linfatiche, dicevano, pare sia un disintossicante per il fegato.

Se al mattino regolarizza l'intestino è innegabile la sua proprietà astringente in caso di un attacco di diarrea. In questo caso basta far scaldare il succo di un limone e berlo caldo senza aggiunta di acqua o di zucchero.

Ho già parlato in un altro post dei benefici della tisana di alloro (qui>>>) alla quale immancabilmente aggiungo la scorza di limone e ha un potere digestivo incredibile e allevia nausea, mal di testa e pesantezza derivanti da pasti troppo abbondanti.

Senza saperlo abbiamo sempre servito la bistecca o la cotoletta con la fetta di limone, o condito le carote crude o i cavoli bolliti con il succo di limone, ebbene condire con il limone permette di assorbire meglio il ferro contenuto negli alimenti.

Che è un antiossidante non c'è bisogno che lo dica la scienza, lo si capisce usandolo per non fare annerire la frutta tagliata nella macedonia o i carciofi mentre li puliamo, e non c'è ragione di pensare che non faccia lo stesso al nostro corpo.


Di recente ho imparato a passare qualche spicchio di limone con tutta la buccia nell'estrattore dopo mela, pera, banana o qualsivoglia frutta.

Dà un gusto e un profumo particolare buonissimo ai succhi ottenuti.

L'unica, forse, controindicazione è per chi soffre di gastrite in maniera importante.

Per le pulizie, credo si possa davvero pulire qualsiasi cosa con il succo di limone. Unito al bicarbonato poi ... per il forno, per togliere odori dal frigo.

Mezzo limone pucciato nel sale è l'unico sistema per pulire e disinfettare il tagliere, e sempre con il sale per pulire bronzo e ottone e togliere le macchie di ruggine.



Un piccolo segreto per disinfettare i buchi delle orecchie, oltre a strofinare un po' di limone, pulire anche gli orecchini con il limone, prima di metterli.

Attenzione alle perle, non credo che il limone sia compatibile con loro.

Di tutti i limoni spremuti prima di buttarli ne metto uno nel cestello della lavastoviglie.


E comunque conservo una buona dose di buccia nel freezer o la secco e polverizzo per aromatizzare qua e là dolci e pietanze varie.

Tutti gli anni con uno o due bei limoni, ovviamente più che biologici, mi faccio l'olio al limone da mettere sul pesce o altro. In un'arbanella (barattolo di vetro per conserve) metto la scorza di tre o quattro limoni lavati e strofinati bene per eliminare ogni traccia di impurità, e copro con più o meno un mezzo litro di olio evo. Lascio per una quindicina di giorni e poi tolgo le bucce e conservo quest'olio profumato per condire, specialmente il pesce.

Non sarò io a darvi la ricetta del limoncello perfetto perché ne esistono mille varianti.



Comunque la mia è quella della buccia di otto, dieci limoni ovviamente non trattati, tolta con il pelapatate per non prendere la parte bianca amara, messi a macerare in un litro di alcool per sette giorni al buio e al fresco. Dopo filtro e aggiungo uno sciroppo raffreddato ottenuto con 600gr. di zucchero e un litro di acqua.


O quella della perfetta crema al limone per farcire crostate, torte varie, bignè ecc., la mia: la scorza di tre limoni, tre etti di zucchero, 50 gr. di fecola, 50gr. di burro. Mettere al fuoco con mezzo litro di acqua e far cuocere tutto per due minuti. Lasciare intiepidire e aggiungere il succo dei tre limoni, due uova intere, mescolare.

Che poi sarebbe una specie di Lemon Curd casalingo.

O il rinfrescante sorbetto ottenuto con la vecchia gelatiera? uno sciroppo ottenuto con 250ml. di acqua più 250gr. di zucchero, fatto raffreddare con la buccia di un limone dentro. Messo nella gelatiera con il succo di tre limoni e un albume leggermente sbattuto. Chi non ha la gelatiera può provare a metterlo in freezer nel portacubetti per qualche ora e poi passarlo al frullatore. In questo caso basta uno sciroppo più leggero, con meno zucchero.

Ma le possibilità di uso in cucina del limone sono davvero troppe da descrivere tutte, fosse solo per una guarnizione a un vitello tonnato



Due parole sulla pianta di limone, il Citrus Limon.

È bella come pianta, spesso ha fiori e limoni allo stesso tempo, sta bene anche in un grande vaso su un terrazzo, ma teme il freddo. Per un certo periodo ne ho tenuto uno in casa al posto delle solite esotiche piante da appartamento.

Nella leggenda chiamati pomi aurei, custoditi dalle Esperidi come simbolo di fedeltà, e amore e anche questo l'ho potuto constatare personalmente.

Me ne fu regalata una pianta che seccò senza mai fare un frutto e capii tempo dopo perché.😄

Amato, il limone, da Alessandro Magno e per questo chiamato mela persiana, fu poi una delle cose che Cristoforo Colombo portò in America.

Chi non conosce la storia dello scorbuto, la malattia dei marinai che ne soffrivano data la carenza di frutta e verdura fresca nell'alimentazione, e sconfitta grazie alla somministrazione di succo di limone o meglio alla vitamina C detta oggi per quello acido ascorbico?

Ho dimenticato di dire che non compero limoni, sono fortunata, amici e parenti ne hanno piante a iosa in riviera e me li procurano.

Ma nel caso mi trovo costretta a comperarli combatto da sempre una battaglia contro i limoni stranieri. Non li compero, punto. Abbiamo la fortuna di vivere in una terra dove da nord a sud ci sono varietà meravigliose di limoni, tanti IGP, da quelli nostri dalla Liguria di Ponente a quelli di Monterosso a Levante fino al Femminello Siracusano passando per Sorrento e Puglia e tornando su al lago di Garda con la sua particolare varietà. E ovviamente non trattati. Perchè mai comperare un qualcosa che userò per mangiare, con su scritto "buccia non edibile"?

In Calabria ho imparato, che anche il fiore del limone, fa parte delle "zagare". Il termine "zagara", spesso associato solo al fiore di arancio, significa splendente di bianco, dall'arabo, comprende invece i fiori di tutti gli agrumi.




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Lella

Lella Canepa, creatrice di "Donne da Ieri a Oggi" una fantastica mostra poi tradotta in un libro e di "Erbando" un ricercato evento che produce sempre il "tutto esaurito" da subito, anch'esso tradotto in un Manuale dove si impara a conoscere e raccogliere le erbe selvatiche commestibili come facevano i nostri avi.


Lella Canepa ama da sempre tutto ciò che è spontaneo, semplice e naturale e coltiva da anni la passione per tutto quello che circonda il mondo manuale del femminile. tramandato per generazioni da sua mamma, sua nonna e la sua bisnonna.


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