top of page

Il Blog di Lella Canepa

I CÀSSARILEU - chissà chi li sa

Aggiornamento: 7 giu 2021

Questa è una ricetta per pochi intimi, antica, perfino a poche centinaia di metri da casa mia non sanno cosa sono e non li fanno.

L'Italia è così, svolti l'angolo e sembra di stare all'estero... costumi, usanze, rivalità e campanilismi a volte tutti racchiusi in una ricetta che ha solo due ingredienti: farina di castagne e acqua.

L'ho imparata cinquant'anni fa e almeno una volta all'anno li faccio.

E per farli occorre solo uno strumento indispensabile e da questo prendono il nome: la cassa fuâ o cassarea, anche questa a poche case di distanza cambia nome, ma insomma sarebbe la schiumarola.

E proprio questa schiumarola serve, di alluminio o di rame, cioè grande, e con i buchi grandi, che se non l'avete perché l'avete ereditata dalla nonna o dalla suocera la potete trovare solo nei mercatini dell'usato/antiquariato.


Sulla mia fortuna di abitare vicino ad un mulino vi ho già detto, se vi arrampicate su per la valle potrete anche voi avere farina macinata sul posto da prodotti locali.


La Ricetta

La ricetta è delle più semplice.

In una ciotola metto farina di castagna e acqua fino ad avere una pastella semiliquida, dove la consistenza di quest'ultima è l'unica cosa che si deve imparare con l'esperienza.

Sempre meglio se lascio riposare una mezz'oretta per disfare i grumi, che possono essersi formati.

Metto a bollire una pentola larga con abbondante acqua, salo e quando bolle tenendo la schiumarola con una mano appoggiata sopra la pentola, con l'aiuto di un cucchiaio nell'altra, faccio scendere velocemente l'impasto, che cadendo attraverso i fori della schiumarola a contatto dell'acqua calda forma dei gnocchetti



La cottura è immediata, quel poco tempo che serve per finire l'impasto, dopo una veloce rimescolata vengono tutti a galla, quindi provvedo a tirarli su con lo stesso o con un altro mestolo forato per metterli in un piatto di portata e condirli con pesto, ricotta, panna e parmigiano a piacere, o anche salsa di noci e porto in tavola caldi caldi.



Si, l'Italia è così, fai i cassarileau per anni poi un giorno vai in Trentino e scopri che lassù fanno una cosa simile con farina di grano tenero e spinaci e la chiamano "spatzle" e hanno un attrezzino comodissimo che viene benissimo per fare i tuoi gnocchetti di farina di castagna.

Riempito con la pastella, con un veloce movimento avanti e indietro sopra la pentola è più facile e il risultato è identico.

Perché la verità è che tutto il mondo è paese.



Condividi il post! e poi torna, troverai esperienze interessanti.


Se vuoi, puoi iscriverti alla news letter cliccando qui>> per non perderti nessun articolo.


Lella

Lella Canepa, creatrice di "Donne da Ieri a Oggi" una fantastica mostra poi tradotta in un libro e di "Erbando" un ricercato evento che produce sempre il "tutto esaurito" da subito, anch'esso tradotto in un manuale dove si impara a conoscere e raccogliere le erbe selvatiche commestibili come facevano i nostri avi.


Lella Canepa ama da sempre tutto ciò che è spontaneo, semplice e naturale e coltiva da anni la passione per tutto quello che circonda il mondo manuale del femminile. tramandato per generazioni da sua mamma, sua nonna e la sua bisnonna.


Se vuoi, puoi metterti in contatto con Lella qui>>


Commenti


Tutte le foto e i contenuti presenti in questo sito sono di proprietà esclusiva di Lella Canepa, titolare i questo blog, dove non altrimenti comunicato.

È vietato l'uso, la riproduzione, per fini commerciali e non, vietata la modifica e la manipolazione e qualsiasi altro uso se non previa mia autorizzazione scritta.

La violazione del diritto di autore è reato

Post in primo piano
L'erbando del giorno
Categorie
Archivio
Seguimi
  • Facebook Social Icon

Iscriviti alla nostra mailing list

Non perdere mai un aggiornamento

Post consigliati

Finalmente!

Scarica il libro

"Il mio Prebuggiun"

Dona con PayPal

Eccoci qua!

Ancora per POCO TEMPO e per un numero LIMITATO di download è disponibile questa pagina che dedichiamo a Te che vorresti, ma proprio non riesci ad essere presente ai nostri incontri e che desideri ugualmente che l'Associazione Culturale Erbando continui la sua attività di divulgazione delle erbe selvatiche commestibili ed in special modo quelle che compongono il famoso Prebuggiun.

Per questo Ti abbiamo pensato ed abbiamo creato questa pagina da cui potrai effettuare la tua donazione e scaricare il manuale "Il mio Prebuggiun" redatto da Lella Canepa, Presidente dell'Associazione e riconosciuta esperta in materia.

Il libro contiene tutte le fotografie delle erbe selvatiche commestibili che compongono il famoso Prebuggiun (la Talegua, il Grugnin, il Boraxo, ecc), la tipica mescolanza Ligure utilizzata in cucina per piatti prelibati, i suggerimenti per come riconoscerle e raccoglierle ed alcune curiose e tipiche ricette per cucinarlo al meglio (i Pansotti alla Ligure, il Risotto con Prebuggiun, Crepes Prebuggiun Taleggio e noci, ecc..)

Il contributo che darai avrà l'unico scopo di sostenere l'Associazione, impiegandolo unicamente per la realizzazione delle attività istituzionali. Nessun utile verrà mai ed in nessun modo distribuito tra i soci. 

Dona con PayPal

una volta effettuata la donazione riceverai entro 24 ore il link da cui scaricare il libro "Il mio Prebuggiun".

ATTENZIONE!

una volta cliccato sul tasto DONAZIONE ed aperta la pagina di PayPal è molto importante che tu inserisca la tua mail nel riquadro AGGIUNGI MESSAGGIO.

Senza la tua mail non possiamo inviarti il link per scaricare il libro!

 

Se per caso hai effettuato la donazione e ti sei dimenticata di inserire la mail, non ti preoccupare, vai alla sezione CONTATTAMI (qui>>) e scrivimi un messaggio.

Se non vuoi utilizzare PayPal puoi effettuare un bonifico a queste coordinate
Intestato a:    Associazione Culturale Erbando
SWIFT:         BAPPIT21R95
IBAN:          IT06J0503449860000000001053
Causale:      Libro IL MIO PREBUGGIUN
Appena effettuato il bonifico, inviaci una mail a info@erbando.com con il tuo indirizzo a cui vuoi inviare il manuale!!!
bottom of page