Il Blog di Lella Canepa

THE IRISH SODA BREAD BROWN - il pane irlandese -


"Uova del giorno, pane di un giorno e vent'anni tolgono tutti gli affanni"

Ora, vent'anni non li ho più, ma quello che mi ha fatto capire questo proverbio è che il mio intestino non gradiva più il pane fresco soprattutto se con il lievito di birra.

Così qualche anno fa ho scoperto il pane irlandese.

Sembra che in Irlanda non usino il lievito, ma tutto il pane sia con il bicarbonato.

Ho provato la ricetta di un'amica di FB che abita in Irlanda, che mi ha confermato ciò e devo dire che non è male, soprattutto se si ha poco tempo e anche poca pratica.

La preparazione è talmente elementare e veloce che qualsiasi bambino la può eseguire.

La fermentazione avviene grazie al gas che forma il bicarbonato al contatto dell'acido del latticello con il quale è impastato.

Appunto il latticello, praticamente introvabile in Italia, ve lo potete fare tranquillamente.

Il latticello non è altro che il siero che deriva dalla lavorazione del burro e del formaggio.

Più buono e ricco quello del burro ovviamente, quindi se avete letto il mio post sul burro fatto in casa (vai qui>> o in fondo a questo post) sapete che ho il latticello che mi è avanzato.

Ora, non sono santa e non faccio sempre il burro con il fiasco ma con un comodo frullatore a immersione e ho questo risultato:

quello che vedete sotto è il latticello.

Se non ho la panna e non posso fare il burro per avere la quantità necessaria di latticello mescolo metà latte e metà yogurt magro.

Come sempre non riesco a non modificare una ricetta e quindi questa è quella del mio pane irlandese

Mescolo in una ciotola circa 300gr di farina integrale con circa 200gr di Manitoba (non so perché ma ho scoperto che viene meglio) e un large pinch salt (come dice la mia amica) un largo pizzico di sale, diciamo un cucchiaino.



Inizio ad aggiungere il latticello circa 500 gr.

Se non mi basta quello avanzato dalla lavorazione del burro, aggiungo in egual proporzioni latte e yogurt magro.

Cioè, se ho 300 gr. di latticello unisco 100 gr. di latte e 100 di yogurt, e mescolo velocemente



a metà lavorazione unisco un cucchiaino da te di bicarbonato di sodio.

Vi consiglio di usare il Bicarbonato Solvay, perché di qualità superiore.



continuo a mescolare, ma per poco tempo, ma proprio poco, non serve nemmeno che sia bene amalgamato, perchè la reazione inizia subito e quindi prima si mette nel forno meglio è.

Potete modificare di poco la quantità di farina se volete in ultimo lavorarlo un po' con le mani, ma non serve.

Lo trasferisco su una teglia antiaderente e prende la forma che vuole lui.



In qualche modo cerco con un coltello di fare una croce per favorire la levitazione e trasferisco in forno caldo a 200° - 220° per 40 minuti. Si gonfia, si colora e quando è leggero e picchiando sul fondo si sente un "toc" come di vuoto è pronto.

Nonostante che durante la cottura potrete avvertire forse un poco di odore di bicarbonato, nel gusto difficilmente lo avvertirete, soprattutto se avete usato un bicarbonato di qualità.

Eccolo.

Praticamente ci ho messo di più a scrivere il post.


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Lella

Lella Canepa, creatrice di "Donne da Ieri a Oggi" una fantastica mostra poi tradotta in un libro e di "Erbando" un ricercato evento che produce sempre il "tutto esaurito" da subito, anch'esso tradotto in un manuale dove si impara a conoscere e raccogliere le erbe selvatiche commestibili come facevano i nostri avi.


Lella Canepa ama da sempre tutto ciò che è spontaneo, semplice e naturale e coltiva da anni la passione per tutto quello che circonda il mondo manuale del femminile. tramandato per generazioni da sua mamma, sua nonna e la sua bisnonna.


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