Il Blog di Lella Canepa

FIOR DI CAROTA


Si va dove che l'erba è più verde e ci crescon carote e lattuga

e un coniglio di libera stirpe si conosce dai graffi sul muso

Richard Adams La collina dei conigli

Ora, dopo le prime piogge d'Agosto, sui prati falciati rispunta e fiorisce la Carota Selvatica, Daucus carota, quest'anno particolarmente abbondante.

Ed è per quello che ne parlo, proprio perché adesso si vedono ovunque le sue corolle bianche, e questo dovrebbe servire a renderne più facile il riconoscimento, visto che per la stretta somiglianza, potrebbe essere confusa con la pericolosa Cicuta.

Una delle regole più severe delle vecchie raccoglitrici è proprio quella di non raccogliere nulla che assomigli alla cicuta, e quindi erbe che potremmo credere prezzemolo, cerfoglio e appunto la carota selvatica, le più comuni, ma ce ne sono altre, tutte della stessa famiglia, le Apiaceae, una volta chiamate Umbelliferae, per il fiore a ombrella formato da piccolissimi fiori bianchi, e anche per le foglie molto molto simili.

Resta quindi per me ferrea la regola di cui sopra, ai miei incontri raccomando di non scegliere proprio questa fra le prime erbe da riconoscere, lasciandola a quando si avrà preso più confidenza con il mondo delle selvatiche.

Il riconoscimento si fa più difficile quando in primavera c'è solo la rosetta basale.

Le foglie piccole, incise, sullo stelo presentano tante varianti da poter essere confuse.

Io stessa non ne faccio molto uso, pur essendo nell'elenco delle piante del misto ligure del Prebuggiun, in quello della mia famiglia non