Il Blog di Lella Canepa

IL FINOCCHIO SELVATICO


Alle prime tiepide giornate d'Aprile, qui, fra il rumore dell'erba che cresce, spuntano i teneri germogli del finocchio selvatico.

Da tanto volevo parlarne, ma non sapevo mai quando fosse più opportuno, ora o a fine estate quando si raccolgono i semi, ma andare oggi a cercarli, trovarli per farne un'insalata gustosa mi ha fatto decidere.

Erano lì sopra il sentiero, a tappezzare quasi interamente il solito prato come fosse una mia piccola Maratona personale, sì perché marathṓn è il nome greco del Foeniculum vulgare e proprio nella piana di Maratona, quella della famosa battaglia, cresceva largamente il finocchio tanto da dare il nome al luogo.

È pianta largamente diffusa, usata da sempre, nei tempi antichi non come verdura come noi usiamo i finocchi coltivati, ma come aroma, condimento, che sfiora la magia e il mito, visto che sembra come forse in un gambo cavo di questa pianta o della famiglia, Prometeo nascose il fuoco rubato a Zeus, donandolo agli uomini che tutto di un botto, tanto per dirne una, poterono cuocere il cibo.