Il Blog di Lella Canepa

LA CEDRACCA O SPACCAPIETRA


Ho trovato un muro di bellissima Spaccapietra, Cedracca o Asplenium ceterach L.

E quindi ne parlo, più che altro per raccontare di zio Pippo, fratello di nonna materna, il più semplice dei cinque fratelli, quello rimasto sempre nella casa di campagna, con un destino legato al vino nel nome: Giuseppe Mosto, a lui toccò di consegnare vino nelle case, con la sua bicicletta con il carretto attaccato dietro, per conto del suo datore di lavoro che faceva Guastavigna di cognome ... nome omen.

Questa erba è quella che mi ha insegnato lui, tanti e tanti anni fa, quando la raccogliemmo assieme un pomeriggio, nei muretti del Maggiolo, per curare un qualche suo problema urinario, che sospetto avesse pure quello qualche connessione col vino.



Le abbondanti piogge autunnali l'hanno fatta prosperare fra queste pietre, qui vicino a casa mia lontano chilometri e anni da quel giorno. È di fatto una delle tante felci abbastanza comuni, distinguibile dalle altre per l'aspetto delle foglie più carnoso, la pagina superiore di un bel verde opaco intenso, la pagina inferiore coperta di spore rossastre che la fanno riconoscere anche come erba ruggine, e davvero si insinua nei muri di pietra quasi spaccandoli con le sue rosette.