Il Blog di Lella Canepa

PROFUMO DI TARAS, IL MIRTO

…e coglierò voi, allori e mirti che crescete vicini,

perché così disposti mischiate soavi profumi.

Virgilio, Ecloga

Tornata dalla sempre troppo breve vacanza tarantina, dedico poche righe e quel poco che so alle erbe che ho imparato a riconoscere quando mi reco laggiù.

Qualche anno fa questa terra mi ha accolta come una seconda madre, le straordinarie similitudini che ho trovato lì con la mia pur amatissima Liguria mi hanno fatto sentire subito a casa e così mi sento ogni volta che torno.

In questi anni ho potuto apprezzare le erbe selvatiche di campo che anche in Puglia usano ovunque, e oh! guarda caso ... le stesse del nostro Prebuggiun (qui>>>) le ho trovate, raccolte e cucinate alla maniera del sud. Ho imparato a usare il Mirto, ad andar per Capperi, a trovare Elicriso (qui>>>) e Timo(qui>>>) anche qui, la Malva (qui>>>) quasi sempre Arborea, alta anche un metro e mezzo, riconoscere il Finocchio dalla Ferula, apprezzare l'elegante fioritura dei prati di Asfodelo, ammirare gli spazi infiniti coperti di Calendula(qui>>>) scoprire il Lentisco, ho persino trovato l'Iperico (qui>>>)che nasce qui l'Hypericum triquetrifolium.