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59 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Donne da Ieri a Oggi | dello Stirare

    Lo "Stirare": un'attività che non ha più le difficoltà di una volta. Scopri come veniva effettuata dalle Donne di un tempo del filare del rattoppare del bucato del caffè della spesa del corredo DEL PUDORE dello Stirare Fra i panni da stirarsi bisogna distinguere la roba andante e la roba fina. Quella innanzi di stirarla, s’inumidisce semplicemente con l’acqua; alla seconda invece si dà l’amido. E una cosa e l’ altra si suol fare sempre la sera innanzi al giorno fissato per stirare. L’amido si usa sfarlo che non sia né troppo allungato né troppo denso ma giusto. Alla roba fina di molto si suol dare l’amido cotto, che si ottiene sfacendo prima l’amido in poca acqua fredda; e preparatolo si versa nell’acqua bollente avvertendo di mestarlo perché non s’attacchi al pentolino: si lascia bollire da tre a quattro minuti, indi si leva dal fuoco e si cola con un cencio. Raffreddato che sia s’inamida la roba fina, si lascia asciugare, poi la si ribagna e poi che si sia prosciugata alquanto, ravvolta in un lenzuolo si stira. E’ sempre meglio inamidar la roba dalla parte rovescia. Ottima usanza è pur quella di stirare pel verso dell’orditura dalla parte diritta, se è roba bianca; dall’opposta se è di colore…. Rispetto ai ferri da stirare si dee prima avvertire, di non accendere e di non tenere mai il fornelletto del carbone a porte e finestre chiuse, ma o si tenga fuori o almeno sotto il camino, stando l’uscio o la finestra aperta. Inoltre convien badare che i ferri non siano mai né troppo caldi, chè abbronzano o strinano facilmente la roba; né poco caldi, chè la insudiciano. Onde convien star sull’avviso e acquistar pratica di ciò. Per pulire i ferri si suole adoperare la cera; tuttavia si può altresì adoperare la polvere di carbone, su cui fregansi i medesimi, e passatili poscia sopra una carta unta d’olio e ripuliti si potrà stirare senza timore che alleghino. Norma importantissima per il buon governo della biancheria si è riporre sempre ogni cosa al suo posto; senza di ciò è inevitabile un arruffio nelle càntere, nei bauli….. da “Libro per le scuole femminili delle campagne” Stamperia Reale di Torino 1879 acquista il libro su: ibis AMAZON Se ti è piaciuta questa pagina, clicca Condividi !😀 Condividi!

  • Donne da Ieri a Oggi | del pudore

    "Il pudore è la principale e più pregevole dote di una fanciulla." Questo ciò che noi oggi non conosciamo più. Scopri il suo significato agli inizi del '900 del filare del rattoppare del bucato del Pudore, dell'Inverecondia e della Modestia dello stirare del caffè della spesa del corredo “Casta fuit, lanam fecit, domun servavit ” Il pudore è la principale e più pregevole dote di una fanciulla. Il pudore sta in quel senso di timidezza segreta e savia, di ripugnanza gentile per tutto ciò che può arrecare disdoro. Una fanciulla pudica si tiene in continua guardia contro qualsivoglia licenza. Il composto suo aspetto impone riserbo agli audaci. Se qualche sfacciato osa dirle una parola sgarbata, un motto men che buono la fanciulla pudica non cerca di rispondere, ma si allontana sdegnosa…si tiene in continuo riserbo contro ogni atto di troppa dimestichezza, anche colle compagne sue. E siccome non osa ella porre le mani addosso a chicchessia, così non permette che altri si prenda tal dimestichezza con lei. Quella fanciulla che s’avvezza a concepire grande e profondo rispetto di sé medesima, riesce più sicura a difendersi da tanti assalti. …però quanto appare gentile e onesta la fanciulla pudica, altrettanto vien giudicata spregevole la giovinetta leggera, dissipata e invereconda. La quale studiosa di comparire e di ricrearsi, ama meglio restar oziosa sull’uscio di casa a ciaramellare che attendere alle bisogne domestiche, preferisce starsene alla finestra che lavorare, più andare a zonzo nei dì festivi che viversene ritirata colla mamma, colle sorelle, colle amiche sue. E la sconsigliata finisce coll’incontrarsi in un marito dissipatore e giocatore, in uno stordito che per tutta la vita le fa scontare la giovanile civetteria e inverecondia. Invece la giovinetta pudica che è pia e laboriosa, che non si addomestica colle vanerelle, che non corre ai festini e ai passeggi, ove scontransi giovinastri, attira sopra di sé lo sguardo di tutti, e tutti l’ammirano. I padri e le madri assennate ambiscono in cuor loro di averla nuora; e facilmente trova un buono e costumato garzone che la trasceglie a diletta compagna e la pone siccome a custodia e scorta della sua casa. …Figliuole mie, fuori della casa a guisa di uccelli fuori del nido, vi troverete esposte a pericoli, a sfregi e ad oltraggi … Nella modestia ingenua e pudibonda la giovinetta trova lo scudo più valido contro qualsiasi dimestichezza men che riguardosa. Questa virtù gentile accresce l'avvenenza, e infiora di soave leggiadria e di arcana grazia le giovinette che se ne mostrano sollecite. Un' aria di riserbo e di decoro che vi procacci riverenza; un carattere di dolcezza e di cortesia, che vi attiri benevolenza; un aspetto di pulitezza e di operosità che vi guadagni stima, eccovi i pregi che dovrete cercare nella vita civile. ….schivate pertanto il meschino e sciocco proposito di quelle che pongono il loro vanto nell’abbigliamenti: e più ancora di quelle che intese ad ornarsi con isfarzo per le feste, sogliono poi starsi in continua trascuranza. Piuttosto prendete la bella abitudine di vestire semprecon semplicità, con garbo, con lindura. Non vogliate fare sfoggio per una veste, per un grembiale, per un velo, ma in tutto il vostro abbigliamento spicchi il buon gusto e la grazia, che anco nelle robe povere può apparire. Sappiatelo bene, che non le ricche stoffe, non i preziosi pizzi, i nastri e le trine adornano e aggraziano una giovinetta, ma sì il bel garbo con cui si pettina e la giustezza con cui sa acconciarsi le vesti pulite e ben attagliate, se non sfarzose. Da “ Libro per le Scuole Femminili delle campagne” Stamperia Reale di Torino 1879 acquista il libro su: ibis AMAZON Se ti è piaciuta questa pagina, clicca Condividi !😀 Condividi!

  • Erbando | Bricco della Gallina | Eventi | Lella Canepa

    Pagina dedicata all'evento "Il Mio Prebuggiun" di Erbando, svolto al Ristorante Bricco della Gallina a Breccanecca, Via degli livi, 96 16030 Breccanecca. Mappa >> Programma >> Informazioni >> Lella Canepa Riconosciuta esperta in materia, eredita le sue competenze dai suoi avi, attraverso esperienze dirette pluriennali, libri, manoscritti. Breccanecca Prebuggiun & Aperitivo 07 Febbraio 2018 dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Mappa Programma dell'evento Prebuggiun & Aperitivo © 17:00 - 19:00 Un meraviglioso pomeriggio alla riscoperta del Prebuggiun immersi nel verde di Breccanecca, ospiti del Bricco della Gallina . Enrico e Giovanni in collaborazione con Lella Canepa, in rappresentanza dell' Associazione Culturale Erbando , presentano "Il mio Prebuggiun " un incontro dedicato alla conoscenza delle erbe spontanee che compongono la deliziosa pietanza ligure, tipica della zona di Breccanecca . L'incontro consta di una parte teorica dove vengono presentate e descritte dal vero e con integrazione di foto e informazioni sulla raccolta, le erbe una a una. Inoltre sarà realizzata al momento con metodo semplice casalingo la prescinseua. A tutti i partecipanti verrà consegnato un cd-libro con tutte le fotografie e le informazioni avute durante l'incontro, corredato di un depliant. Alla fine sarà servito un aperitivo con assaggio di prebuggiun e prescinseua. Costo: Aperitivo e contributo associazione 25 euro a persona È necessaria la prenotazione al 0185 380193 Programma Vuoi avere maggiori informazioni sull'evento? Inserisci i tuoi dati qui a fianco e un tuo messaggio. Ti contatteremo nel più breve tempo possibile. Chiedi informazioni! Successo! Messaggio ricevuto. Informazioni

  • Erbando | Velva | Eventi | Lella Canepa

    Pagina dedicata all'evento Erbando svolto a Velva, Castiglione Chiavarese, Genova. Mappa >> Programma >> Informazioni >> Lella Canepa Riconosciuta esperta in materia, eredita le sue competenze dai suoi avi, attraverso esperienze dirette pluriennali, libri, manoscritti. Santuario di Velva 4° MINI EXPO ALTA VAL PETRONIO 1° tappa "A TUTTO BIO" ALVI TRAIL LIGURIA da Portovenere al Santuario di Velva Castiglione Chiavarese, 10 Giugno 10:00 - 18:00 Programma dell'evento Erbando © Esposizione erbe da Prebuggiun. Illustrazione sul come riconoscerle, raccoglierle, prepararle e cucinarle all'interno della 4° MINI EXPO Alta Val Petronio in occasione dell'arrivo della prima tappa ALVI TRAIL LIGURIA . Mappa Programma Vuoi avere maggiori informazioni sull'evento? Inserisci i tuoi dati qui a fianco e un tuo messaggio. Ti contatteremo nel più breve tempo possibile. Chiedi informazioni! Successo! Messaggio ricevuto. Informazioni

  • Tutto ciò che è manuale | lellacanepa

    Le mie palline di Natale tecnica patch su polistirolo Un po' di knitting, un po' di crochet... un po' di tutto le mie prove di patch ...

  • Miniature Doll's House | Su di Me |

    LE MIE MINIATURE Room box

  • Manuali Erbando | Lella Canepa | Donne da ieri a oggi | Erbando

    Ottieni i tuoi manuali attraverso una picola donazione! Dona 5€ per i primi tre inediti manuali di Erbando Ricordati di lasciare l'indirizzo a cui vuoi inviare i manuali all'interno della procedura di pagamento di PayPal nel riquadro "Aggiungi un messaggio" !!!

  • Erbando | B&B Fiume | Eventi | Lella Canepa

    Pagina dedicata all'evento Erbando effettuato nel B&B Fiume, Castiglione Chiavarese Erbando © Come andare in cerca di erbe, raccoglierle, cucinarle B&B Fiume, Castiglione Chiavarese, 02 Aprile Posti Esauriti! Lella Canepa Riconosciuta esperta in materia, eredita le sue competenze dai suoi avi, attraverso esperienze dirette pluriennali, libri, manoscritti. B&B Fiume Una magnifica location immersa nel verde, che non puoi più perdere... B&B Fiume, Castiglione Chiavarese, 02 Aprile 15:00 - 16:00 16:00 - 17:30 17:30 - 18:00 Programma dell'evento ERBANDO Parte teorica: conoscenza delle singole erbe; modi di raccolta Parte pratica: ricerca e raccolta diretta delle erbe Rientro nel B&B, domande e conclusione della giornata In aula! In aula! In aula! Attrezzatura Cercando... Cercando... Cercando... Eccone una! Ecco una meravigliosa piantina prelibata... Vuoi avere maggiori informazioni sull'evento? INSERISCI I TUOI DATI QUI A FIANCO OPPURE CHIAMACI AL 3331205390 - 0185 408000 Chiedi informazioni! Successo! Messaggio ricevuto. Prenotazione Erbando Franca O. E' stato un pomeriggio molto piacevole. Sono contenta di aver conosciuto Lella una persona veramente interessante, simpatica e preparata, spero di incontrarla presto. Grazie! Milena Ti ringrazio per il bello e interessante pomeriggio, ho conosciuto erbe ch nn sapevo fossero commestibili....sei una brava intrattenitrice il tempo e' volato!!!!....grazie a Franca e Antonio splendidi padroni di casa!!!.....alla prossima! Franca G. Un pomeriggio davvero bello! Media Relations

  • Del Bucato | Lella Canepa | Varese Ligure

    Il "Bucato": una delle faccende più importanti delle Donne di casa. Scopri qui gli usi e costumi di un volta del filare del rattoppare dello stirare del caffè della spesa del corredo DEL PUDORE del Bucato Il bucato è tra le faccende più importanti delle donne di casa: e deve star loro molto a cuore. Bucato si dice l’imbiancatura dei pannilini, la quale si ottiene per mezzo della cenere e dell’acqua bollente, che vi si versa sopra. Per far bene il bucato, scelgonsi giornate, per quanto si può, serene e ariose. Al mattino per tempo si scernono tutti i pannilini sudici, macchiati: e si portano al torrente, o al fiume, o alla fontana ovvero si mettono in un fontino e si ammollano e si insaponano a modo. Poscia si riportano nei panieri o nelle ceste al mastello entro cui si vuol fare il bucato. Sul fondo del mastello si possono collocare alcuni sermenti a fine di tenere un po’ sollevati i pannilini i quali vi si dispongono poi fino al sommo. Chi ama di dar buon odore alla biancheria suole porre due o tre mazzi di timo o di lavanda al di sopra dei pannilini, su cui si distende il ceneràcciolo, che è una tela grossolana. Sovr’essa ponsi la cenere che prima fu passata per istaccio. E per mezzo d’un secchiello si versa sopra la cenere l’acqua bollente, la quale passando attraverso di essa la spoglia della potassa, che ha la forza di sciogliere l’untume dei pannilini. Alcune usano invece gettare la cenere nella caldaia dell’acqua bollente, e poi attingere il ranno, e a poco a poco versarlo sul cenerraciolo. Il ranno che cola dal foro al basso del mastello si raccoglie e si pone sul fuoco ancora per riversarlo sui pannilini: e si cessa quando il ranno esce caldo dal mastello, poiché allora il bucato si può dire fatto. Da “ Libro per le Scuole Femminili delle campagne” Stamperia Reale di Torino 1879 Se ti è piaciuta questa pagina, clicca Condividi !😀 Condividi! acquista il libro su: ibis AMAZON

  • Ricette Infavolate | Lella Canepa

    Ascolta le Ricette Infavolate raccontate da Lella Canepa, finalmente on-line.

  • Donne da Ieri a Oggi | Lella Canepa

    "Donne da Ieri a Oggi" lo straordinario evento di Lella Canepa, trasformato in un fantastico libro che racchiude i segreti e le usanze delle Donne del filare del rattoppare del bucato dello stirare del caffè della spesa del corredo DEL PUDORE "Il Novecento è stato il secolo della donna e delle donne..." La tecnologia applicata al mondo femminile ha modificato il quotidiano delle donne non solo dal punto di vista della fatica. Perché fra passare un’ora a sbucciare verdure e i 30 secondi a sbucciare un dado, o una mattinata a lavare a mano invece che cinque minuti a caricare la lavatrice abbiamo recuperato un tempo da dedicare soprattutto a noi stesse. tratto da "Donne da Ieri a Oggi " vai al libro vai agli eventi Valletti Varese ligure Castello dei Fieschi Lavagna Sala Rocca Sestri Levante Convento dell'Annunziata, Baia del Silenzio

  • Erbando | Fantin | Eventi | Lella Canepa

    San Salvatore di Cogorno 14 Agosto 2017 Addio do Fantin

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