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  • Donne da Ieri a Oggi | dello Stirare

    Lo "Stirare": un'attività che non ha più le difficoltà di una volta. Scopri come veniva effettuata dalle Donne di un tempo del filare del rattoppare del bucato del caffè della spesa del corredo DEL PUDORE dello Stirare Fra i panni da stirarsi bisogna distinguere la roba andante e la roba fina. Quella innanzi di stirarla, s’inumidisce semplicemente con l’acqua; alla seconda invece si dà l’amido. E una cosa e l’ altra si suol fare sempre la sera innanzi al giorno fissato per stirare. L’amido si usa sfarlo che non sia né troppo allungato né troppo denso ma giusto. Alla roba fina di molto si suol dare l’amido cotto, che si ottiene sfacendo prima l’amido in poca acqua fredda; e preparatolo si versa nell’acqua bollente avvertendo di mestarlo perché non s’attacchi al pentolino: si lascia bollire da tre a quattro minuti, indi si leva dal fuoco e si cola con un cencio. Raffreddato che sia s’inamida la roba fina, si lascia asciugare, poi la si ribagna e poi che si sia prosciugata alquanto, ravvolta in un lenzuolo si stira. E’ sempre meglio inamidar la roba dalla parte rovescia. Ottima usanza è pur quella di stirare pel verso dell’orditura dalla parte diritta, se è roba bianca; dall’opposta se è di colore…. Rispetto ai ferri da stirare si dee prima avvertire, di non accendere e di non tenere mai il fornelletto del carbone a porte e finestre chiuse, ma o si tenga fuori o almeno sotto il camino, stando l’uscio o la finestra aperta. Inoltre convien badare che i ferri non siano mai né troppo caldi, chè abbronzano o strinano facilmente la roba; né poco caldi, chè la insudiciano. Onde convien star sull’avviso e acquistar pratica di ciò. Per pulire i ferri si suole adoperare la cera; tuttavia si può altresì adoperare la polvere di carbone, su cui fregansi i medesimi, e passatili poscia sopra una carta unta d’olio e ripuliti si potrà stirare senza timore che alleghino. Norma importantissima per il buon governo della biancheria si è riporre sempre ogni cosa al suo posto; senza di ciò è inevitabile un arruffio nelle càntere, nei bauli….. da “Libro per le scuole femminili delle campagne” Stamperia Reale di Torino 1879 acquista il libro su: ibis AMAZON Se ti è piaciuta questa pagina, clicca Condividi !😀 Condividi!

  • Donne da Ieri a Oggi | del rattoppare

    Scopri il saper "Rattoppare", un'attività ormai completamente in disuso. Il saper fare una "toppa" della grandezza giusta e sistemata nel giusto "verso" del filare del bucato dello stirare del caffè della spesa del corredo DEL PUDORE del Rattoppare "Le toppe si possono mettere sulla roba bianca o su quella di colore. Nel primo caso misurata la grandezza della toppa, la quale può essere o quadrata o quadrilunga, ed osservato che il verso dell’orditura della toppa vada d’accordo con quel pannolino da raccomandare, si taglia via la parte vecchia per sostituirvi la nuova; e si passa quindi alla cucitura. Questa di potrà fare a soppraggitto dalla parte diritta, dopo aver piegato in dentro e in dritto filo le due parti da unirsi ribattendo poi dalla parte rovescia la toppa stessa sul pannolino. Rispetto alle toppe di colore, si avrà altresì cura di far combinare le righe, o i quadri, ovvero i fiori di cotali stoffe. È costume di molte il mettere le toppe sulla parte diritta lasciando poi che lo sdrucito o il buco faccia aperta mostra di sé dalla parte opposta: non è certo da imitarsi, ma la è sempre da preferirsi una toppa mal messa che un buco ben fatto." Da “ Libro per le Scuole Femminili delle campagne” Stamperia Reale di Torino 1879 Se ti è piaciuta questa pagina, clicca Condividi !😀 Condividi! acquista il libro su: ibis AMAZON

  • Donne da Ieri a Oggi | della spesa

    Scopri qui le differenze tra la spesa fatta oggi e quella fatta agli inizi del '900. del filare del rattoppare della Spesa del bucato dello stirare del caffè del corredo DEL PUDORE

  • donazione il mio prebuggiun | LELLA CANEPA | ERBANDO

    Finalmente! Scarica il libro "Il mio Prebuggiun" " Il mio Prebuggiun " redatto da Lella Canepa, Presidente dell'Associazione e riconosciuta esperta in materia. Il libro contiene tutte le fotografie delle erbe selvatiche commestibili che compongono il famoso Prebuggiun (la Talegua , il Grugnin , il Boraxo , ecc), la tipica mescolanza Ligure utilizzata in cucina per piatti prelibati, i suggerimenti per come riconoscerle e raccoglierle ed alcune curiose e tipiche ricette per cucinarlo al meglio (i Pansotti alla Ligure , il Risotto con Prebuggiun , Crepes Prebuggiun Taleggio e noci , ecc..) AL MOMENTO SONO SOSPESI GLI INVII DEL LINK PER SCARICARE IL LIBRO IL MIO PREBUGGIUN Intestato a: Associazione Culturale Erbando SWIFT: BAPPIT21R95 IBAN: IT06J0503449860000000001053 Causale: Libro IL MIO PREBUGGIUN

  • Erbando in Val di Vara | lellacanepa

    ERbando in Val di Vara VALLE BIO FESTIVAL 2 -3 giugno VARESE LIGURE

  • Erbando | Pane e Olio | Eventi | Lella Canepa

    Pagina dedicata all'evento Erbando svolto a Ses.ri Levante all'interno di Pane e Olio. Mappa >> Programma >> Informazioni >> Lella Canepa Riconosciuta esperta in materia, eredita le sue competenze dai suoi avi, attraverso esperienze dirette pluriennali, libri, manoscritti. Sestri Levante Pane e Olio "Erbando " si ripresenta all'interno dell'evento organizzato da "pane e Olio" in uno stand dedicato dal 08 al 10 Dicembre Mappa 10:00 - 00:00 Programma dell'evento Erbando © Esposizione erbe da Prebuggiun. Illustrazione sul come riconoscerle, raccoglierle, prepararle e cucinarle all'interno dell'evento organizzato da Pane e Olio. Programma Vuoi avere maggiori informazioni sull'evento? Inserisci i tuoi dati qui a fianco e un tuo messaggio. Ti contatteremo nel più breve tempo possibile. Chiedi informazioni! Successo! Messaggio ricevuto. Informazioni

  • Del Bucato | Lella Canepa | Varese Ligure

    Il "Bucato": una delle faccende più importanti delle Donne di casa. Scopri qui gli usi e costumi di un volta del filare del rattoppare dello stirare del caffè della spesa del corredo DEL PUDORE del Bucato Il bucato è tra le faccende più importanti delle donne di casa: e deve star loro molto a cuore. Bucato si dice l’imbiancatura dei pannilini, la quale si ottiene per mezzo della cenere e dell’acqua bollente, che vi si versa sopra. Per far bene il bucato, scelgonsi giornate, per quanto si può, serene e ariose. Al mattino per tempo si scernono tutti i pannilini sudici, macchiati: e si portano al torrente, o al fiume, o alla fontana ovvero si mettono in un fontino e si ammollano e si insaponano a modo. Poscia si riportano nei panieri o nelle ceste al mastello entro cui si vuol fare il bucato. Sul fondo del mastello si possono collocare alcuni sermenti a fine di tenere un po’ sollevati i pannilini i quali vi si dispongono poi fino al sommo. Chi ama di dar buon odore alla biancheria suole porre due o tre mazzi di timo o di lavanda al di sopra dei pannilini, su cui si distende il ceneràcciolo, che è una tela grossolana. Sovr’essa ponsi la cenere che prima fu passata per istaccio. E per mezzo d’un secchiello si versa sopra la cenere l’acqua bollente, la quale passando attraverso di essa la spoglia della potassa, che ha la forza di sciogliere l’untume dei pannilini. Alcune usano invece gettare la cenere nella caldaia dell’acqua bollente, e poi attingere il ranno, e a poco a poco versarlo sul cenerraciolo. Il ranno che cola dal foro al basso del mastello si raccoglie e si pone sul fuoco ancora per riversarlo sui pannilini: e si cessa quando il ranno esce caldo dal mastello, poiché allora il bucato si può dire fatto. Da “ Libro per le Scuole Femminili delle campagne” Stamperia Reale di Torino 1879 Se ti è piaciuta questa pagina, clicca Condividi !😀 Condividi! acquista il libro su: ibis AMAZON

  • Erbando | B&B Fiume | Lella Canepa

    Pagina dedicata all'evento Erbando effettuato nel B&B Fiume, Castiglione Chiavarese Il Filo dell'Eleganza © Sfilata di abiti dal '9oo a oggi Sestri Levante Convento dell'Annunziata Maggio 2009 Posti Esauriti! SFILATA da inizio '900 agli anni 70 presentazione dell'abbigliamento intimo, abito da casa, abito da sposa primi '900 pre guerra post bellico anni 70 Prenotazione Erbando

  • Del Caffè | Lella Canepa | Varese Ligure

    Il "Caffè": un'antica bevanda che oggi si beve in due minuti al bar. Niente di simile a ciò che accadeva agli inizi del '900, quando si doveva tostarlo... del filare del rattoppare del bucato dello stirare della spesa del corredo DEL PUDORE del Caffè Da parecchi anni si estese grandemente l’uso di cotesta bevanda aromatica, la quale si prepara per mezzo di dei semi di questo arbusto, abbrustolati e macinati. Il caffé migliore è quello di Moka ma è rarissimo e costa caro. Una prima cura si dee porre in tostare o abbrustolire il caffé a fuoco uguale e costante, movendo e rimovendo il tamburano. Quando i semi del caffé che sì tosta, scoppiettano, diventano oleosi, di color bruno e mandano buon odore, gli è tempo di ritirarli dal fuoco, e lasciare che lentamente si compia poi la cottura. Il caffé tostato si macina, quando occorre di volta in volta col mulinello o macinino. Il caffé si può preparare in tre maniere: per filtrazione, per infusione e per cottura. Per filtrazione si usano caffettiere col filtro dette a macchina; e si versa l’acqua sulla polvere di caffé. E’ una maniera comoda e sbrigativa, ma poco economica. Per infusione si fa bollire l’acqua in una caffettiera semplice o cuccuma, e quando bolle vi si getta il caffé in polvere, e si ritira tosto la cuccuma, lasciando depositare il tutto per dieci minuti. In questo modo si ottiene un caffé leggiero, ma molto aromatico. Per cottura si gettano i tre quarti della dose di caffé in polvere, voluta, nell’acqua fredda, la quale si fa bollire poi per dieci minuti, e vi si getta quindi l’altro quarto, ritirando immediatamente il vaso, e lasciandolo coperto in riposo per alcuni istanti. Per una buona chicchera di caffé ricchieggonsi dieci grammi di polvere. Il caffé sì suol prendere addolcito collo zucchero. Il caffé col latte è una bevanda sana e gradevole ai fanciulli, alle donne. Da “ Libro per le Scuole Femminili delle campagne” Stamperia Reale di Torino 1879 acquista il libro su: ibis AMAZON Se ti è piaciuta questa pagina, clicca Condividi !😀 Condividi!

  • Manuali Erbando | Lella Canepa |

    Ottieni i tuoi manuali attraverso una picola donazione! Dona 12€ per tutti e sette i manuali di Erbando Se non vuoi utilizzare PayPal puoi effettuare un bonifico a queste coordinate Intestato a: Associazione Culturale Erbando SWIFT: BAPPIT21R95 IBAN: IT06J0503449860000000001053 Causale: Tutti i Manuali di Erbando I sette manuali sono spediti in busta chiusa con "Pieghidilibri", affrancati allo sportello postale dall'impiegato con la certezza dell'invio. Le spedizioni avvengono mediamente una volta alla settimana.

  • Erbando al Fiume | lellacanepa

    Erbando al B&B FIUME 25 Febbraio Erbando al B&B Fiume - il ritorno- 8 Aprile

  • Lella Canepa | Su di me

    Pagina autobiografica di Lella Canepa. About Lella La mia Storia Arrivati a una certa si può dire di aver qualcosa da raccontare, ma su di me c'è sempre stato qualcosa da narrare. Nascere a metà degli anni cinquanta ti proietta da una dimensione povera da fine guerra a una di progresso e ricchezza inimmaginabile fino a qualche anno prima. Chi ti alleva, ti educa, lo fa con valori che saranno completamente travolti quando tu da adulto li dovrai applicare alla tua di vita. Così ti viene insegnato il rispetto delle cose semplici, l'economia di tutto, dal pezzo di carta allo spaghetto, il consumismo non esiste, tanto meno quello esasperato di oggi delle cose e delle persone. Chi ti accompagna nell'infanzia sia a scuola che in casa ti istruisce sui valori di Patria e di Famiglia che di li a poco saranno obsoleti. Se il mondo cambia e tu non ci stai, se non ti piace poco importa, lui va avanti lo stesso e allora sei tu che te ne vai, che ti isoli in un mondo semplice, a contatto con la natura, dove vuoi che i tuoi figli imparino la libertà, sì, ma anche il rispetto che a questa se ne deve. E sono ancora qui, con i miei valori obsoleti, nella mia campagna, dove basta lo schiudersi di un fiore a farmi felice, dove il profumo delle ginestre o il rosso delle ciliegie mi fa aromaterapia e cromoterapia. Dove qualcuno pensa ancora che la tua non sia scelta di vita, che se potessi sceglieresti qualcosa di altro, che in qualche modo ti sia pentita di farti il pane se rimani senza, che vada in cerca di erbe per mangiar verdura, che i quattro salti ti piaccia farli nei prati invece che in padella. Passano gli anni, la gente vuole di nuovo respirare aria pura, vuole di nuovo coltivare l'orto, rivuole il contatto con gli animali, e tu... torni di moda...

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