CROCCHINI NELLE NÊGIE

April 20, 2018

Ogni tanto, anzi tantissimo, mi diverto a fare pure i Crocchini nelle Nege, le Ostie, che vanno a completare il Fritto Misto alla Genovese del quale avevo già fatto gli Stecchi Moderni  (qui>>>) per la Pasqua.

Quindi oggi mi sono cimentata avendo trovato l'occorrente:

e cioè cervella e animelle di vitello con un bel pezzo di magro sempre di vitello.

Cervella e animelle non sono proprio alimenti da mangiare tutti i giorni, ricca di colesterolo la prima e di purine la seconda... ma una volta ogni tantissimo...

Vanno tagliate a pezzi e passate in padella con burro e un pezzetto di cipolla, la cervella prima ripulita di tutto il sangue, tenuta a bagno in acqua e limone.

Poi le ho fatte rosolare per benino, e sfumate con vino bianco

 

e  tritato tutto. 

In una terrina a parte  mescolo uno o due tuorli d'uovo, pane bagnato nel latte, sale, un pizzichino d'aglio e poco prezzemolo o maggiorana.

aggiungo le carni tritate insieme.

A questo impasto andrebbe unita una qualche verdura tipo pezzetti di carciofo o piselli o scorzonera o più semplicemente bietole, ma a casa mia non piacciono, e quindi lascio solo le carni.

Come per gli stecchi  prendo le ostie, Nêgie in genovese, una a una e la bagno velocemente nel latte,

l' adagio su un canovaccio pulito, sopra poso un cucchiaio di impasto allungandolo

chiudo velocemente attorcigliando alle parti come una caramella.

Passo nell'albume d'uovo avanzato e nel pane grattugiato e sono pronti per friggere

 

AGGIORNAMENTO:

Gazzetta Ufficiale n.60 del 12/03/19 GLI STECCHI aggiunti nell’Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali Regione Liguria n.205 qui>>>

 

 

 

 

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Lella 

 

Lella Canepa, creatrice di "Donne da Ieri a Oggi" una fantastica mostra poi tradotta in un libro e di "Erbando" un ricercato evento che produce sempre il "tutto esaurito" da subito, anch'esso tradotto in un Manuale dove si impara a conoscere e raccogliere le erbe selvatiche commestibili come facevano i nostri avi.

 

Lella Canepa ama da sempre tutto ciò che è spontaneo, semplice e naturale e coltiva da anni la passione per tutto quello che circonda il mondo manuale del femminile. tramandato per generazioni da sua mamma, sua nonna e la sua bisnonna.

 

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