Il Blog di Lella Canepa

POLÀSTRO ALLE CIPOLLE E LA SUA ZUPPA


Ricetta semplice, post veloce, massima resa e gusto.

Una ricetta imparata in gioventù da Messegué, Maurice, colui che con i sui scritti diede parola ai miei nebulosi pensieri di adolescente, rischiarando i miei orizzonti e facendomi capire che quello che volevo nella vita era abitare in campagna.

È francese, pazienza, ma tant'è siam cugini...

La facilità consiste nel prendere un pollo, ruspante è meglio, metterlo in pentola a bollire e invece del solito carote sedano cipolla aggiungere solo cipolle, ma tante, anche sei, sette, dieci, e ovviamente sale.

Una o due cipolle possono essere steccate con due o tre chiodi di garofano e qualche grano di pepe e a piacere un piccolo pezzo di stecca di cannella.

Si fa bollire il giusto per cuocere il pollo.

La carne del pollo non avrà nessun gusto strano di cipolla e il brodo, opportunatamente sgrassato dopo un riposo di frigorifero di qualche ora, fornisce una deliziosa zuppa dove le cipolle con la loro dolcezza contribuiscono a rendere particolare, quasi zuccherato.

Per guarnire questo piatto qualche crostino ottenuto da quadratini di pane spruzzati d'olio, di sale, cosparsi di una qualche erba che potrebbe essere maggiorana (qui>>>) o origano o timo e messi in forno per qualche minuto sorvegliando che non brucino.